Molti docenti che non possiedono l'abilitazione sono in attesa del III ciclo del TFA (Tirocinio Formativo Attivo), ma con la riforma delle classi di concorso del Miur sono sorti alcuni dubbi. Ricordiamo che il TFA è un corso universitario che permette di avere l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie. L'accesso è consentito ai laureati, che dovranno superare una prova preselettiva sotto forma di test, una prova scritta e una prova orale. Qualche giorno fa il ministro Stefania Giannini ha dichiarato che il bando del TFA uscirà nel mese di febbraio, quindi veramente a breve.

Solo che la riforma delle classi di concorso, approvata dal CdM, prevede per determinate classi crediti diversi rispetto alla tabella che c'era precedentemente. Se il bando esce fra poche settimane, come fanno i docenti ad acquisire i crediti richiesti per accedere alle classi di concorso modificate dalla riforma?

Riforma cdc e TFA III ciclo: proposta la soluzione

La soluzione per conciliare il III ciclo del TFA e le nuove classi riformate viene da Max Bruschi, ispettore Miur. Una possibilità sarebbe quella di derogare la disposizione per il III ciclo del Tirocinio Formativo Attivo, mentre la proposta dall'ispettore Bruschi è che venga permesso che i nuovi (o riformati) crediti possano essere acquisiti all'interno del TFA, esattamente come in passato accadeva per le SSIS.

Il tutto senza oneri in più e "contemplando la disposizione all'interno dei requisiti che le Università devono avere per poter istituire e attivare i corsi." Se la soluzione dell'ispettore Bruschi venisse messa in pratica, significherebbe che il titolo acquisito con il Tirocinio Formativo Attivo di quest'anno sarebbe pienamente in linea con le nuove normative, il tutto senza creare problemi durante lo svolgimento del percorso di abilitazione.

Naturalmente, non è detto che il ministro non abbia già pensato ad una soluzione da inserire nelle indicazioni fornite nel bando del TFA. Si resta in attesa di altre notizie e del bando stesso.

Resta aggiornato sul mondo della scuola cliccando il tasto Segui.

Segui la nostra pagina Facebook!