I bandi del concorso scuola 2016 sono stati finalmente pubblicati ieri nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 26 febbraio, dopo continui rinvii dettati soprattutto dall'approvazione della riforma riguardante le nuove classi di concorso. Nessuna grossa sorpresa rispetto a quanto vociferato nelle ultime settimane per quanto riguarda lo svolgimento delle prove, anche se molti docenti lamentano i tempi estremamente ristretti per la loro preparazione ai vari programmi d'esame. Il calendario relativo alle prove scritte si conoscerà solamente il 12 aprile: le date dovrebbero riguardare la fine del mese di aprile e l'inizio del mese di maggio, con gli orali a luglio.

Ultime news concorso scuola: poco tempo per prepararsi, candidatura in una sola regione

Un altro punto che sarà indubbiamente oggetto di critica riguarda quanto contenuto nell'articolo 4 del bando di concorso, dedicato alla domanda di partecipazione: viene infatti specificato che alla presente procedura concorsuale il candidato sarà tenuto a scegliere una sola regione per i cui posti intende concorrere, pena la sua esclusione dal concorso. Tale disposizione va certamente in contrasto con quello che è ilprincipio di 'graduatoria unica nazionale'.

Occorre, comunque, precisare che tutticoloro che possiedono i titoli per partecipare a più procedure concorsuali potranno inoltrare la propria domanda anche in una regione diversa.

Concorso scuola: un 'esercito' di precari esclusi pronti a ricorrere

Che dire poi di tutti quegli insegnanti precari che non potranno presentare la propria candidatura? Ci riferiamo, in particolar modo, ai docenti non abilitati che hanno alle proprie spalle più di 36 mesi di servizio, a coloro che sono iscritti in terza fascia delle graduatorie di istituto, a coloro che si sono laureati dopo il 31 agosto del 2014 e che quindi non sono riusciti ad ottenere l'abilitazione, ai precari abilitandi per il sostegno e ai docenti di ruolo che, secondo l'articolo 1, comma 110, della legge 107 non potranno partecipare al concorso.

'Chi ha i titoli per concorrere non può essere estromesso' denuncia l'Anief, annunciando i ricorsi contro queste ingiuste ed illegittime esclusioni. Il fronte si preannuncia particolarmente caldo mentre, tra i docenti, si continua a parlare di boicottaggio del concorso.

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