La circolare Miur sulle gite scolastiche, emessa il 3 febbraio scorso, ha generato diverse polemiche in merito alle nuove e gravose responsabilità che sarebbero ricadute sui docenti accompagnatori e sui dirigenti scolastici. Da più parti si è invocato il ritiro della nota ministeriale e, a questo proposito, l'amministrazione centrale ha provveduto a dare spiegazioni alle FAQ riguardanti l'argomento gite scolastiche.
Ultime news scuola, martedì 15 marzo 2016: FAQ Miur sulla circolare riguardante le gite scolastiche
Innanzitutto, vengono categoricamente smentite le nuove responsabilità a carico di presidi e docenti.
Per quanto riguarda gli accertamenti da compiere in merito all'efficienza dei veicoli, la scuola è solamente tenuta a chiedere alla società che si occuperà del trasporto dei ragazzi, i documenti necessari che attestano tale efficienza.
Capitolo conducente. Il Miur ha precisato che la responsabilità della condotta appartiene solamente al medesimo conducente mentre l'idoneità dell'autista alla guida del mezzo dev'essere attestata dalla società dei trasporti: l'accertamento di tale idoneità, pertanto, non spetta nè ai docenti, nè al dirigente scolastico. In merito all'ascoltare musica con la cuffia o mangiare mentre si guida o, peggio, bere alcolici, il Miur ha invitato il personale scolastico a segnalare alla Polizia stradale eventuali comportamenti scorretti che possono risultare considerati pericolosi per l'incolumità dei passeggeri.
La segnalazione va fatta in una dimensione di esercizio di senso civico e come frutto di una testimonianza diretta di tali comportamenti scorretti.
Controllo preventivo del mezzo da parte della Polizia locale
Il Miur, infine, ha specificato come non sia obbligatorio fornire comunicazione preventiva alla Polizia stradale in merito ad un viaggio o ad una gita di istruzione, nè richiederne l'intervento per il controllo del veicolo e dell'idoneità del conducente del mezzo. Le scuole che, fino ad oggi, hanno, comunque, richiesto l'intervento preventivo della Polizia locale, possono tranquillamente continuare a farlo, anche nel caso in cui si tratti di una gita scolastica della durata di un solo giorno.