E' ufficialmente partita la campagna referendaria contro quella che è stata definita la 'Cattiva Scuola' di Renzi. Il movimento in difesa della scuola pubblica contro la legge 107 ha provveduto, infatti, a depositari i quattro quesiti che avranno come obiettivo quello di abrogare parti della riforma scolastica voluta dal governo presieduto da Matteo Renzi: stiamo parlando dei 'poteri' concessi ai dirigenti scolastici per quanto riguarda la chiamata diretta dei docenti, oltre alla questione legata all'alternanza scuola-lavoro (200 ore obbligatorie ai licei e 400 negli istituti tecnici/professionali); si chiede anche la cancellazione dello 'school bonus' (un beneficio a favore delle scuole private) oltre alla questione legata al comitato di valutazione per l'attribuzione del bonus merito ai docenti.
Ultime news scuola, giovedì 17 marzo 2016: parte il referendum contro la legge 107
Si tratta di una campagna referendaria molto particolare, visto che, a differenza di quanto avveniva solitamente in passato, non è promossa da un partito o da una schiera di partiti: si può parlare tranquillamente di referendum 'sociale', proprio perchè parte dalla 'gente comune'.
Ai quattro quesiti sulla scuola, oltre a quello del movimento Trivelle Zero depositati questa mattina, si aggiungeranno nei prossimi giorni altre proposte referendarie come quella che riguarderà gli inceneritori.
Referendum contro Buona Scuola: quattro quesiti per cancellare le criticità della legge 107
Come vi abbiamo riferito nei giorni scorsi sono diverse le forze che si sono coalizzate all'interno del Comitato promotore del referendum: citiamo Gilda, Unione degli Studenti, Unicobas, Cobas, Flc-Cgil, Comitati Lip e PSP (Partigiani della Scuola Pubblica), Mida, Retescuole, Adida, uniti nel sottoscrivere congiuntamente i quesiti referendari.
Certamente, la possibilità di coinvolgere, nella consultazione popolare, diversi argomenti può fare ben sperare su una buona affluenza alle urne dei cittadini, requisito fondamentale per il successo del referendum contro la legge 107.