Niente extra per i mesi di luglio e agosto per i docenti delle scuole secondarie che accetteranno di svolgere delle ore eccedenti le diciotto previste dall'orario settimanale. E' una nota dell'USR del Piemonte (la circolare 240 del 24/8, ambito territoriale di Torino) a precisare questo aspetto, ricollegandosi ad una nota (protocollo 32509) emessa dal Ministero dell'Economia il 6 aprile scorso.
Come pubblicato sul numero odierno di 'Italia Oggi' (martedì 30 agosto) si tratta di disposizioni generali che, pertanto, non riguarderanno solamente i dirigenti che operano delle scuole di Torino ma in tutto il territorio nazionale.
Ultime news scuola, martedì 30 agosto 2016: ore eccedenti non pagate ai docenti di ruolo a luglio e agosto
Si rammenta, a questo proposito, la legge 448/2001 (articolo 22, comma 4) all'interno della quale viene specificato come gli spezzoni di cattedra fino a sei ore vengano assegnati con priorità ai docenti che svolgono servizio nella scuola ove insorga tale necessità. L'obiettivo, naturalmente, era quello di far risparmiare e fino al 2003 l'erario era riuscito a risparmiare in quanto, sulle ore eccedenti, i docenti non percepivano l'indennità integrativa speciale e, di conseguenza, venivano pagati meno dei supplenti.
Ore eccedenti per i docenti di ruolo: l'Erario vuole risparmiare ma non mancheranno i contenziosi
Dal 1° gennaio 2003, invece, è diventato antieconomico assegnare le ore eccedenti ai docenti interni, in quanto, secondo quanto determinato dal nuovo trattamento contrattuale, l'indennità integrativa speciale venne conglobata allo stipendio. La maggior spesa erariale viene giustificata dal fatto che le ore eccedenti andrebbero pagate ai docenti di ruolo anche nei mesi di luglio e agosto.
In seguito ai numerosi solleciti delle ragionerie territoriali dello Stato, il Ministero dell'Economia ha deciso che le ore eccedenti non debbano essere pagate a luglio e agosto, eccezion fatta per le cattedre che oltrepassino già la soglia delle diciotto ore previste dal contratto.
La questione, comunque, è destinata a sollevare nuovi contenziosi, sia perchè è consuetudine che gli uffici scolastici costituiscano cattedre con ore in più, sia perchè esistono precedenti giurisprudenziali che si oppongono alle suddette nuove disposizioni.