Il tema della riforma pensioni resta al centro dell'opinione pubblica e politica anche in questo caldo agosto 2016. Tra i più attivi, 'politicamente' parlando, troviamo il gruppo dei precoci che attraverso i social ha proseguito per tutta l'estate nella richiesta della quota 41 al Governo. Molte sono statele immagini postatedei lavoratori iscritti al gruppo facebook 'lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti' che, sebbenein spiaggia o in montagna, indossavano la maglietta con su scritto 'quota 41 per tutti senza penalizzazioni'. Un grido virtuale postato ai compagni e sui social nella speranza che i riflettori non calassero su questo importante nodo previdenziale e che le testate giornalistiche proseguissero nel tenere viva l'attenzione sulle loro richieste.

La concretizzazione delle richieste da fare al Governo, dopo mesi di discussione interna al gruppo, è stata resa pubblica su Facebook, ecco le novità al 24 agosto 2016.

Pensioni precoci, le 4 richieste su cui non si scenderà a compromessi

Pochi giorni fa sono state rese note dall'amministratore del gruppo Roberto Occhiodoro le 11 richieste che la delegazione dei precoci farà al Governo in sede del prossimo incontro, secondo taluni sono troppe e si rischia 'un buco nell'acqua'. Abbiamo dunque deciso di ricontattare Occhiodoro per sapere quali delle 11 richieste, che verranno a breve sottoposte al Governo, saranno considerate irrinunciabili, qualora si dovesse scendere a compromessi con l'esecutivo Renzi.

Questi sono risultati i 4 pilastri fondamentali del gruppo, le 4 proposte su cui si è determinatissimi e si farà l'impossibile per portare a casa il risultato. Le citiamo riportando parte dell'intervista che Occhiodoro ci ha concesso.

  • Quota 41 per tutti indipendentemente dall'età anagrafica
  • Una modifica dell'incremento dell'aspettativa di vita che dovrà essere fatta acadenza quinquennale
  • Una modifica del bonus precoci che dovrà essererimodulato al rialzo sia per quantoconcerne l'età anagrafica che per l'entità del bonus stesso.
  • Abolizione delle ricongiunzioni onerose.

Riusciranno i precoci a portare a casa almeno questo risultato parziale? Per molti sarebbe già un sogno ottenere 'quota 41 per tutti', voi siete tra quelli più ottimisti o quelli più pessimisti?

Lo stesso onorevole Damiano quanto Proietti (Uil) hanno fatto presente, nel corso delle loro ultime dichiarazioni, che i soldi ci sono, ora sta al Governo spenderli per le priorità del Paese e fare scelte coraggiose.