Le ultimissime news sulle pensioni precoci e sulle anticipate al 13 settembre 2016 giungono direttamente dalle dichiarazioni post incontro Governo-sindacati svoltosi ieri 12/9/2016. Si è trovato l'accordo sull'APE, assegno pensionistico anticipato,che consentirà la pensione anticipata a partire dai 63 anni d'età e sarà gratuito, come specifica Damiano in una nota stampa, per alcune categorie di lavoratori. Ancora nessuna soluzione per esodati e precoci, ma la discussione resta aperta fino al 21/9 quando vi sarà il tavolo di confronto conclusivo tra Governo e parti sociali.

Per Ivan Pedretti (Spi Cgil) e Damiano è ora fondamentale trovare una soluzione per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima della maggiore età, vediamo le loro parole.

Novità pensioni precoci, ancora nulla è deciso: prossimi incontri fondamentali

Le parole di Ivan Pedretti, segretario generale della Spi Cgil, postate sulla sua pagina ufficiale Facebook,sono molto chiare e sintetizzano quanto si è discusso ieri nell'incontro, tenutosi presso il Ministero del Lavoro a Roma, tra i rappresentanti del Governo, in particolare TommasoNannicini, e le parti sociali. Il tema cardine del tavolo è stato ovviamente quello sulle pensioni, alcuni punti sono ormai certi e definiti come la no tax area, la quattordicesima per i pensionati che vedrà una platea allargata, il consolidarsi dell'APE e delle sue caratteristiche.

Meglio specificate nella nota stampa di Damiano. Ma restano, spiega il sindacalista, ancora alcuni importanti nodi da sciogliere come quello sui precoci,resta ancora dacomprendere quali siano le reali risorse a disposizioniper eventuali misure ad hoc. Ricordiamo che i precoci vorrebbero la quota 41 per tutti senza penalizzazione legate all'età anagrafica, al momento sul tavolo resta anche il bonus contributivo per quanti hanno iniziato a lavorare in regola tra i 14-18 anni, che poco convince ilavoratori in quanti molti ne resterebbero esclusi. Anche il Presidente della Commissione Lavoro fa il puntodopo ilconfronto di ieri su anticipate e precoci, ecco le sue parole.

Ultime news pensioni precoci e anticipate, parla Damiano: 'Siamo sulla strada giusta'

Cesare Damiano in una nota stampa fa un'analisi dettagliata delle misure ormai certe nella prossima Legge di Stabilità e di quelle ancora da discutere, ma in via di definizione. Tra i punti consolidati vi sono: la quattordicesima estesa a quanti percepiscono fino a 1.000 euro di pensioneal mese con un'erogazione che sarà differente in base ai contributi versati, una misura dunque previdenziale e non assistenziale. Approvato anche l'anticipo pensionistico, noto come APE, che permetterà di lasciare il lavoro fino a 3 anni e 7 mesi prima. Non sarà richiesto alcun contributo a quanti hanno un assegno che non supera 1200 euro al mese e rientrano in alcune categorie di lavoratori.

Tra questi disoccupati, addetti ai lavori usuranti, invalidi. Potrebbero inoltre avere l'APE gratuito anche coloro che hanno svolto mansioni pesanti, che hanno rischi di malattie ed infortuni che aumentano in modo direttamente proporzionale all'avanzare dell'età. Damiano scrive "come da noi richiesto da tempo, operai dell’edilizia, macchinisti, infermieri e insegnanti di scuole materne”.

Pensioni anticipate e precoci, ultime news: i nodi irrisolti

Restano da sanare alcuni nodi come il caso degli esodati, il Governo sarà chiamato ad un'interrogazione parlamentale il prossimo 15/9/2016 alla Camera e dovrà dare risposta all'onorevole Walter Rizzetto, che ne ha fatto richiesta, sulle intenzioni che l'esecutivo ha nei confronti dell'ottava e definitiva salvaguardia.

In attesa anche i lavoratori precoci su cui ancora si deve decidere,fondamentale potrebbe essere, per le loro sorti e per la quota 41, l'incontro fissato tra Governo e lavoratori il prossimo 14 settembre alle 14:30. Non resta che attendere per comprendere le volontà del Governo Renzi sul comprato previdenziale, voi siete o meno fiduciosi?