Con un suo intervento Renzi ha messo a tacere i dubbi che erano sorti sul ricalcolo delle pensioni. Renzi ha infatti dichiarato che chi percepisce un assegno, anche più grande di quanto versato, non vedrà intaccato l'importo. Il premier ha ribadito che oggi in Italia le pensioni sono sicure e c'è di nuovo che adessonon si parla di ridurle ma di aumentarle. Il segreto sta nel fatto che lo Stato, e il governo in primis, ha l'intenzione di mettere più soldi nella previdenza così da renderla più sicura per tutti. Questo perché secondo Renzil’intervento sulle pensioni basse risponde ad una questione di equità.
Anche perché l'economia si regge su due pilastri fondamentali che sono l'inclusione e la crescita.
Cesare Damiano
Cesare Damiano in un suo intervento ha ricordato che uno dei direttori dell'INPS aveva chiarito cheun ricalcolo contributivo delle pensioni retributive sarebbe stato tecnicamente impossibile. E visto che il Premier ha dichiarato che le pensioni minime saranno rivalutate bisogna tener presente che l'aumento deve tener conto della quattordicesima mensilità intesa non come un aumento assistenziale per tutti ma degli effettivi contributi versati dai lavoratori.
L'APE
L'Ape sarà un diritto per tutti indipendentemente dalla gestione previdenziale. Potranno accedervi sia i lavoratori dipendenti che quelli autonomi.
Potrà usufruire dell'Ape chi è a meno di3 anni e 7 mesidall’età pensionabile(63 anni di età). Verranno predisposte delle rate ventennali che andranno a decurtare l'assegno pensionistico maturato. L'Ape in pratica si poggia sugli istituti finanziari ai quali oltre al capitale bisognerà versare gli interessi. In pratica secondo quanto afferma Nanniciniun anno di anticipo costerà una cifrada 50 a 60 euro al mese per 20 anni. Chi è disoccupato o disabile oppure svolge mestieri pericolosi sarà esentato dal pagamento dei costi dell'Ape. L'orientamento del governo è comunque teso a favorire coloro i quali non superano la soglia dei 1.200 euro al mese. Comunque fino ad oggi il governo non ha ancora formulato una ipotesi concreta per venire incontro alle esigenze dei lavoratori precoci.