Quello in corso è certamente il rush finale in vista del pacchetto legato alla riforma delle pensioni che verrà inserito in Legge di Stabilità. A tenere banco per il momento è il verbale firmato tra governo e parti sociali nel quale l’Esecutivo Renzi si è impegnato a portare avanti tutta una serie di misure tra cui il prepensionamento tramite APE, l’aumento della quattordicesima e l’uscita a Quota 41 ma solo a determinate condizioni. E’ proprio su queste condizioni e dunque sui requisiti di accesso all’istituto che si continua ad annidare la maggior parte dei dubbi. Le ultime news sulle #Pensioni per i precoci aggiornate ad oggi 12-10-2016 si rifanno allora all’intervento di Poletti, che intervistato da Il Corriere della Sera ha chiarito dei punti lasciandone però degli altri totalmente insoluti.

Ad appoggiare i precoci, che vorrebbero una Quota 41 per tutti, anche il Vice Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, l'On. Walter Rizzetto.

Ultime pensioni precoci oggi 12 ottobre 2016, requisiti Quota 41: quali sono i lavori gravosi?

Le ultime news sulle pensioni per i precoci riferite ad oggi 12 ottobre 2016 partono senz’altro da quanto previsto dal verbale a proposito di un’uscita a Quota 41 anni di contributi. 'L’istituto sarà fruibile, si legge nella nota, da disoccupati di lungo corso, inabili, figli di inabili e da chi svolge mestieri gravosi’. Quali sono questi mestieri? Quali finiranno nel carniere della manovra e quali invece non saranno considerati? Poletti al Corriere non ha voluto specificare nulla né entrare nel dettaglio ma soltanto ricordare che prima bisognerà capire a che tipo di risorse si potrà attingere.

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Ad oggi si sa solo che due terzi delle disponibilità verranno impiegate per finanziare le misure pro pensionati (pensiamo alla no tax area e all’aumento della quattordicesima) e che il restante terzo servirà per finanziare l’APE, ‘il bonus’ pro precoci e il ricongiungimento non oneroso dei contributi versati in gestioni diverse. ‘Per le persone che la prendono già, cioè quelle che hanno un importo di pensione fino a 1,5 volte il minimo - ha dichiarato Giuliano Poletti a proposito della manovra sulla quattordicesima - l’incremento sarà intorno al 30%, per chi ha una pensione tra 1,5 e 2 volte il minimo la quattordicesima sarà invece introdotta per la prima volta’.

Riforma pensioni, i precoci protestano: Walter Rizzetto offre il suo sostegno

Restando sempre in tema di riforma pensioni e pensioni per i precoci va sottolineata la manifestazione di piazza che la categoria sta organizzando per sabato 22 ottobre a Bologna in Piazza Indipendenza con partenza alle ore 10 e 30. A sostenere l’iniziativa in primis l’On.

Rizzetto che tramite un post pubblicato su Facebook ha affermato a chiare lettere l'importanza di una Quota 41 per tutti i lavoratori. Per la prima volta dopo molto tempo il governo Renzi parla finalmente di lavoratori precoci, e questo è senz’altro positivo, ma il rischio concreto è quello di autorizzare una manovra che non risolva per nulla le criticità di gran parte della categoria. In settimana ci sarà un nuovo incontro governo Renzi-sindacati, i punti ancora oscuri potrebbero essere chiarificati. #Matteo Renzi