Torniamo ad aggiornare i lettori della nostra rubrica “Parola ai Comitati” in merito alla discussione sull’8va salvaguardia dei lavoratori esodati, ospitando il Portavoce della Rete dei Comitati Francesco Flore.

Partiamo dalla LdB2017: l’arrivo della bozza alla Camera ha destato un vero e proprio campanello d’allarme per una parte degli esodati. Qual è il rischio che si paventa all’orizzonte?

Effettivamente tutti noi ci eravamo illusi che, come ci era stato promesso negli ultimi incontri che abbiamo avuto al Ministero del Lavoro ed a quello delle Finanze, in Legge di Bilancio avrebbero finalmente e definitivamente risolto l’Emergenza Sociale degli Esodati.

Purtroppo, se non si modificherà quel testo dell’Ottava Salvaguardia inserito all’art. 33 della Legge di Bilancio, non sarà così e quelle promesse risulteranno vane se non false! Da quel testo, infatti, risultano esclusi, a conti nostri, oltre 10.000 esodati che dovevano andare in pensione nel 2018 e nel 2019 utilizzando un inaccettabile mix di paletti e condizioni che li discriminano.

Si tenga inoltre presente che quella platea di 27.700 persone prevista da questa Ottava Salvaguardia, secondo noi ed alla luce delle stime fatte per le sette salvaguardie precedenti dall’INPS, sono sicuramente gonfiate e sovrastimate.

Oltretutto si paventa il serio rischio che questa, oltre ad essere l’ennesima toppa che non risolve il dramma degli Esodati, rischia di essere l’ultima perché all’ultimo comma di quell’articolo è scritto chiaramente che tutti gli eventuali futuri risparmi che si conseguiranno in questa Ottava e nelle precedenti verranno dirottati verso altri lidi e per ben altri scopi. Una violenza verso la chiara volontà espressa dal Parlamento con la L.228 del 2012 che prevedeva che tutte quelle risorse, parliamo di 11,6 miliardi di euro per 172.000 aventi diritto, dovevano essere utilizzate ESCLUSIVAMENTE per gli Esodati ed una violenza per quelle migliaia di famiglie italiane che si vedono, per la seconda volta, derubate del loro diritto alla pensione.

Oltre il danno la beffa se si aggiunge inoltre l’indebito prelievo da quel Fondo di poco meno di 600 milioni di euro previsto dal D.L. fiscale collegato alla Legge di Bilancio. Risorse TUTTE stanziate dai precedenti Governi con un unico scopo, che ora questo Governo vorrebbe depredare senza risolvere definitivamente il dramma degli Esodati!!

L'intervista prosegue nel prossimo articolo pubblicato all'interno della rubrica "Parola ai Comitati".

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