"Signor Presidente del Consiglio Matteo Renzi, Siamo Rossella Lo Iacono e Francesca Gabutti coordinatrici del gruppo Opzione Donna ultimo trimestre 1957-1958. La legge di stabilità 2017 perpetua la nostra ingiusta ed ingiustificata esclusione". Inizia così la lettera scritta al primo ministro per evidenziare la grave situazione di disagio vissuta dalle lavoratrici dell'Ultimo Trimestre 57/58 rimaste escluse dall'opzione donna. All'interno del testo si sottolinea come il Mef non abbia ancora ufficializzato l'esito dell'azione di monitoraggio, la cui finalità doveva essere proprio la tutela delle pensionande.

Stante la situazione, le lavoratrici chiedono quindi al Governo di intervenire sulla vicenda, affinché si possa finalmente realizzare l'agognato accesso all'Inps:"Presidente, ancora una volta Le chiediamo di adoperarsi perché il Suo Governo rispetti quanto riportato in una Legge dello Stato".

Pensioni anticipate OD e ultimo trimestre: cresce l'attesa per una sanatoria

Sulla vicenda "siamo in attesa che la questione del quarto trimestre sia definitivamente sanatarispettando gli impegni presi dal Governo un anno fa con Noi e con la Politica", si legge nel proseguodella lettera.

D'altra parte, le due coordinatrici esprimono tutta la propria determinazione sul fatto che si continuerà ad aumentare il pressing sulle istituzioni finché non si riuscirà a centrare l'obiettivo. "Siamo diventate in questi anni di lotta un fortissimo movimento, che può contare sull’appoggio di migliaia di Donne e delle loro famiglie. Presidente noi non ci fermeremo, e non tollereremo inganni".

Ultimo trimestre: il commento di Rossella Lo Iacono e Francesca Gabutti

In merito a quanto appena riportato, abbiamo raccolto in esclusiva per Blasting News il commento delle due coordinatrici. "Su Opzione Donna si sta cercando di trovare tutti gli appigli per poter sottrarre i risparmi. Risparmi che sappiamo esserci, sufficienti per il quarto trimestre ma anche per una proroga. Come giustamente detto dal presidente Damiano, il testo del comma 281 della legge di stabilità è stato, dopo un lungo confronto, redatto dal Governo e dalla Ragioneria sulla base di una intenzione precisa e condivisa: prolungare, con i risparmi, la sperimentazione di Opzione Donna", ha affermato Rossella Lo Iacono.

"Ad oggi il Ministro Padoan non ha ancora firmato la relazione mancando dunque anche il rispetto del principio della trasparenza della Pubblica Amministrazione secondo il Dlgs 33/2013" ha proseguito Francesca Gabutti. "Questo comportamento non ci piace e ci preoccupa. Come gruppo stiamo richiedendo al Governo di rispettare gli accordi e le leggi dello Stato", ha concluso la coordinatrice.

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