Le ultime notizie scuola ad oggi, martedì 1 novembre 2016, riguardano soprattutto le 25mila cattedre che il ministero dell'Istruzione intende trasformare in organico di diritto. Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano 'Italia Oggi', si preannuncia un'aspra battaglia in Parlamento.

La questione è sempre quella legata alle risorse necessarie per la copertura dell'operazione. Il testo che è stato trasmesso alla Camera dei Deputati, all'articolo 52 prevede lo stanziamento di 140 milioni di euro per l'anno 2017 e 400 milioni a partire dal 2018: secondo il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, queste risorse bastano per creare 25mila posti fissi.

Ultime news scuola, martedì 1 novembre 2016: pressing Miur per 25mila cattedre, Mef insiste per 11mila

Non è affatto d'accordo il dicastero guidato dal ministro Pier Carlo Padoan che insiste per il nulla osta limitato a 11 mila cattedre: secondo i tecnici del Ministero delle Finanze, infatti, ogni cattedra di organico di fatto trasformata in organico di diritto costerebbe allo Stato 44mila euro all'anno. Di tutt'altro avviso Viale Trastevere che, invece, ritiene che il costo da sostenere sia di 'soli' 10mila euro all'anno: tale cifra parte dal presupposto che lo Stato, in realtà, sta già pagando la cattedra come supplenza, con la sola esclusione degli stipendi relativi ai mesi di luglio e agosto.

Una diatriba di non semplice risoluzione e che riveste molta importanza in quanto quelle 25mila cattedre (di cui cinquemila sul sostegno) vengono ogni anno costituite per rispondere al fabbisogno delle scuole, salvo poi essere cancellate al termine delle attività didattiche.

Manovra finanziaria 2017: non sono stati definiti i costi per ogni cattedra

C'è da precisare, comunque, che la relazione tecnica all'articolo 53 del testo presentato alla Camera dei Deputati indica chiaramente come i nuovi posti andranno ad aumentare l'organico dell'autonomia in una misura che andrà a corrispondere ad una quota di posti che deriveranno dall'accorpamento degli spezzoni di orario che saranno ritenuti aggregabili (sino a costituire una cattedra oppure un posto intero) anche tra più scuole.

La quota di posti viene sottratta in misura numericamente pari dal contingente previsto in organico di fatto dalla legge 107 del 13 luglio 2015, all'articolo 1, comma 69. In buona sostanza, c'è da aspettarsi un vero e proprio braccio di ferro in Parlamento che si preannuncia di non facile risoluzione.