Nella timeline del ministro Valeria Fedeli vi sono le operazioni di Mobilità 2017/18, le assunzioni e le assegnazione delle supplenze: tutte dovranno essere regolamentate dal Miur in modo tale che il prossimo anno scolastico inizi nel migliore dei modi e continui in modo regolare. È lei stessa a dichiararlo, in seguito alla sottoscrizione dell’intesa di ieri 29 dicembre con i sindacati, che come tema principale aveva la mobilità. La firma dell’ipotesi di contratto è prevista entro il 15 gennaio prossimo, come già anticipato.

Valeria Fedeli: il crono-programma del Miur

Il ministro Valeria Fedeli afferma di voler aprire l’anno scolastico 2017/2018 nelle migliori condizioni. A tal fine sarà stabilito un crono-programma preciso che, tappa dopo tappa possa garantire al sistema scolastico di funzionare bene fin dal primo giorno di Scuola. Ciò significa che i supplenti dovranno essere in cattedra da subito. L'obiettivo è sicuramente nobile, ma la scuola è abituata a queste intenzioni e promesse. Già lo scorso anno, l'ex ministro Giannini aveva fatto dichiarazioni simili, naufragate poi in un nulla di fatto. La colpa fu data ai cambiamenti apportati con la riforma scolastica, la legge 107, e agli squilibri venutisi a creare dopo le operazioni della mobilità straordinaria e delle assegnazioni provvisorie.

Di certo, per replicare il caos di quest'anno bisognerà metterci parecchio impegno (a dicembre ancora si fanno assunzioni e si nominano supplenti), ma anche per mantenere la promessa di avere i supplenti in cattedra a partire dal primo giorno di scuola ce ne vorrà. Siamo tutti ansiosi di vedere cosa riuscirà a fare il nuovo capo del Miur.

La sua partenza non è stata delle più semplici, ma non è detto che 'l'arrivo' non le riporti la stima del personale della scuola. Tutto dipende da come deciderà di gestire l'eredità nefasta lasciata da Stefania Giannini.

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