Continuano gli aggiornamenti sui concorsi pubblici . Questa volta, dopo l’esame di quelli previsti rivolti a laureati in legge ed economia, in scadenza a metà febbraio, ci occupiamo di tre bandi molto attesi per il 2017. Sono in particolare quello dell’ATA , dell’Agenzia delle Entrate e delll’Inps: vediamo quindi in ordine quando verranno indetti e i requisiti per partecipare

Bando ATA 2017: quando è atteso?

Il 2017 sarà un anno di novità per gli aspiranti dipendenti ATA iscritti alla III Fascia, che aspettano con ansia l’uscita dal bando da parte del Miur dove verranno messi a disposizione ben 10 mila posti fra personale tecnico amministrativo e bidelli.

A febbraio è atteso il bando per chi ha alle spalle 24 mesi di lavoro, mentre l’uscita del nuovo bando per chi non ha mai fatto domanda è previsto tra luglio- agosto 2017. Il bando con cadenza triennale presuppone in ogni caso il possesso dei titoli di studio richiesti per i singoli profili. Nello specifico anticipiamo che il possesso della Nuova ECDL aumenta il punteggio. Secondo alcune indiscrezioni, nel nuovo concorso di luglio ci saranno dei posti riservati anche ad Assistenti amministrativi ed Assistenti tecnici, i quali presuppongono la laurea in giurisprudenza ed economia.

Assunzioni di funzionari in AE e in INPS per riorganizzare e riqualificare

E’ ormai più che probabile anche il concorso in INPS volto a reclutare ben 900 nuove unità.

Nello specifico le figure professionali che l’ente previdenziale vuole reclutare rientrano nella categoria dei funzionari di fascia C, ossia funzionari di fascia alta. Il presidente Boeri ha infatti firmato il provvedimento che riorganizza l’Istituto di Previdenza Sociale, in cui vengono stanziate delle risorse sia per la riorganizzazione generale dell’INPS, sia per delle nuove assunzioni.

L’obiettivo è appunto quello di favorire il turnover poiché nei prossimi 2 anni sono previsti circa 2.000 pensionamenti. Il concorso pubblico INPS dovrebbe quindi uscire probabilmente entro giugno- luglio del 2017. Nella Legge di Bilancio 2017, infatti ci sono anche gli stanziamenti dei fondi riservati a 10.000 assunzioni di dipendenti pubblici, tra cui vengono menzionati anche quelli riservati al concorso INPS e dell’Agenzia delle Entrate.

Ma c’è un altro motivo dietro l’intenzione di inserire dipendenti giovani e più preparati sul territorio: ovvero l’attuazione del piano di anticipo pensionistico che può essere possibile solo con l’urgente riorganizzazione dell’INPS. Il nuovo piano di assunzioni INPS si colloca infatti in un più ampio programma di riorganizzazione dell’Istituto che ha comportato la riduzione del numero di dirigenti apicali e le modalità di nomina della classe dirigenziale.

L’INPS, attingerà dalla graduatoria degli idonei risultati tali nei precedenti concorsi e poi procederà ad indire un concorso pubblico per il reclutamento dei restanti 600 funzionari. Le nuove assunzioni riguarderanno anche nuovi funzionari dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo l'ultimo bando indetto nel 2015 volto al reclutamento a tempo indeterminato di 892 funzionari per amministrativo-tributari, sono previste altre assunzioni a breve. Infatti si tratta di 740 posti fra funzionari e dirigenti. Si tratta di posizioni cui possono accedere coloro che sono in possesso di laurea in giurisprudenza, scienze politiche ed economia e commercio o lauree equipollenti. Per questi profili professionali infatti è prevista lo svolgimento di un'attività amministrativa-tributaria o contabile.

Altri bandi in uscita nel 2107

Ci sono poi altri 22 posti da funzionari che ha intenzione di inserire la Corte dei Conti, 5 funzionari per il Consiglio di stato, 2 dirigenti e 32 viceprefetti aggiunti previsti per il Ministero dell’Interno. Le date di pubblicazione ufficiale di questi concorsi sono attese per la seconda metà del 2017.