Sono in arrivo i bandi delle varie Università relativi al tfa sostegno 2016-2017 già bandito a dicembre. Sono milioni, ad oggi, gli insegnanti precari e non in attesa di poter tentare di superare il relativo concorso.
I requisiti
I requisiti del bando prevedono, tra l'altro, il possesso dell'abilitazione nella classe di concorso relativa. Con tutta probabilità, viste le riforme scolastiche in atto, questo potrebbe essere l'ultimo ciclo di tfa per conseguire il titolo di sostegno. Considerata la forte richiesta da parte delle tante scuole italiane di specializzati sul sostegno e i posti disponibili, questa potrebbe essere una ghiotta occasione per poter accedere al prossimo concorso pubblico ed ottenere una cattedra definitiva sul sostegno per tanti docenti che, ancora oggi, pur avendo lavorato in questo ambito non sono ancora di ruolo.
È bene ricordare infatti che ad oggi, il concorso pubblico è l'unica via per accedere a una cattedra di insegnamento nella scuola di ogni ordine e grado.
Attenzione alle incompatibilità con Master e corsi di Perfezionamento.
In attesa di leggere i primi bandi concorsuali che a breve dovrebbero essere pubblicati, è bene ricordare che le incompatibilità con i master e i corsi di perfezionamento universitari potrebbero essere superate chiedendo un congelamento del corso universitario, laddove si superino le prove concorsuali sul sostegno e ci si debba iscrivere al relativo corso. Il Miur, infatti, consente comunque a tutti la partecipazione alle prove, anche a chi è iscritto parallelamente a corsi universitari come master o corsi di perfezionamento.
Ciò che non è consentito è la contemporanea frequenza di più corsi universitari.
Pertanto, prima dell' iscrizione al corso di sostegno e aver superato le relative prove, occorrerà chiedere il congelamento del corso universitario frequentato (Master o Corso di Perfezionamento) se si vuole conseguire legittimamente il relativo titolo. Non tutte le Università, tuttavia, lo consentono. Attenzione dunque ai corsi frequentati perché, ad oggi, è valutabile nelle graduatorie scolastiche soltanto un titolo universitario per anno scolastico.