E' notizia dell'ultim'ora lo spostamento della scadenza del termine della domanda di pensione del personale della Scuola a lunedì 23 gennaio per i trattamenti di docenti e Ata a decorrere dal 1° settembre 2017. Si tratta, più precisamente, della domanda di cessazione dal servizio che dovrà essere presentata utilizzando la sezione Istanze on line del portale del ministero dell'Istruzione, secondo quanto disposto dalla circolare del Miur del 1° dicembre scorso, la numero 941. La domanda dovrà essere presentata dai docenti e dal personale Ata che, entro il 31 dicembre 2017, dovessero raggiungere i requisiti di età e di contribuzione previsti: nello specifico, per la pensione di vecchiaia, l'età necessaria è di 66 anni e sette mesi e il numero di anni di contributi è pari a venti.

Il tutto, in attesa di nuove disposizioni sulle misure di pensione del 2017 riguardanti l'opzione donna, i precoci con quota 41, l'anticipo pensionitisco Ape volontario e sociale che saranno contenute in un decreto ministeriale.

Pensioni anticipate scuola 2017: quando la risoluzione unilaterale per docenti e Ata?

Si potrà andare anche in pensione anticipata con i requisiti fissati dalla legge Fornero del 2011. In questo caso, per i dipendenti uomini della scuola sono necessari quarantuno anni e 10 mesi di versamenti entro la fine di agosto 2017, per le dipendenti un anno in meno. Ad un interessante quesito è stata data risposta dal quotidiano Italia Oggi: cosa succede se il personale che ha maturato i requisiti per la pensione anticipata non dovesse presentare domanda di pensione entro il nuovo termine del 23 gennaio 2017?

Due sono le alternative che dipendono, però, dall'operato del dirigente scolastico. Con la prima, il preside può disporre, discrezionalmente, la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro per i dipendenti della scuola che avessero maturato i parametri per la pensione anticipata motivando la decisione con le necessità organizzative della scuola.

In tal caso il preside dovrà darne comunicazione con sei mesi di anticipo rispetto al 1° settembre 2017 al docente o al dipendente Ata, dunque entro la fine di febbraio.

Vincolo pensione anticipata al 1° settembre 2017 per docenti e Ata di 65 anni

La scelta del dirigente della scuola diventa obbligatoria, invece, nel caso in cui il docente o il dipendente Ata dovesse raggiungere i requisiti di accesso per la pensione anticipata entro il termine di agosto 2017 e, alla stessa data, dovesse raggiungere il 65° anno di età. Tale vincolo è previsto dal comma 5, dell'articolo 2, della legge numero 101 del 2013.