Il TFA III ciclo si farà, ma solo per le cdc le cui graduatorie sono già svuotate: è ciò che prevede il testo del DDL che ieri notte (16 gennaio) è stato presentato in relazione alla riforma per formare e reclutare gli insegnanti della Scuola. E chi è già abilitato? Vediamo cosa prevede il testo anche per la fase transitoria, già annunciata ieri.

Scuola, come si diventa insegnanti a partire dal 2020/21

L'a.s 2020/21 sarà l'anno della riforma del reclutamento: per poter essere immessi in ruolo sarà necessario superare il concorso e poi sostenere un percorso di tre anni di formazione.

Alla fine del triennio, chi riceve una valutazione positiva ottiene l'immissione in ruolo. Cambiamenti in vista, dunque, per i docenti di domani. Ma che dire di quelli di oggi che sono già abilitati o lavorano da anni nelle graduatorie d’istituto III fascia?

Fase transitoria per i 'vecchi' docenti

Per i docenti già abilitati o iscritti nella III fascia delle GI è prevista una fase transitoria: anche questo è stato messo per iscritto nel DDL presentato ieri in Parlamento. I docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, già abilitati e inseriti in III fascia, che contano almeno 36 mesi di servizio (anche non continuativo), avranno a loro disposizione dei posti riservati:

  • Chi è già abilitato, dovrà affrontare solo la prova orale del concorso e solo 2 anni di apprendistato dei tre anni di formazione previsti. Chi ha anche i 36 mesi di servizio farà solo il 3° anno.
  • Chi si trova in III fascia e ha alle spalle 36 mesi di tirocinio, dovrà superare la prova scritta e orale e dovrebbe essere avvantaggiato nel percorso di formazione.

Al termine della formazione, tutti i docenti potranno essere immessi in ruolo.

Al momento sembra che i docenti della scuola primaria e della scuola dell'infanzia siano esclusi dalla fase transitoria. Puoi visionare il testo del decreto al seguente indirizzo: http://documenti.camera.it/apps/nuovosito/attigoverno/Schedalavori/getTesto.ashx?file=0377.pdf&leg=XVII#pagemode=none .

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