Sarà indetto un concorso su misura per i docenti precari della scuola. E' questa l'ultima novità in tema di assunzione dei nuovi docenti riportata nell'edizione di oggi da Repubblica che anticipa le intenzioni del ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli per svuotare le graduatorie ad esaurimento. Il quotidiano la definisce un refrain della riforma della scuola targata Renzi-Giannini per lo svuotamento non solo della prima fasce delle Gae, ma anche degli insegnanti precari che la scuola la frequentano giornalmente per via delle supplenze e che chiedono la stabilizzazione in ruolo.
Scuola, concorso e assunzioni precari: i numeri delle Gae 2017 e delle maestre
Si tratterà, in poche parole, di una riforma delle procedure finora utilizzate dalla Buona scuola per le assunzioni dei docenti precari. Il ministro Fedeli, infatti, ha avuto l'ok del Premier Gentiloni di procedere alla stabilizzazione dei precari che siano abilitati, ma anche di quelli che l'abilitazione non ce l'hanno ma possono vantare l'esperienza di almeno tre anni di insegnamento. Dalla prima alla terza fascia (quella dei non abilitati) delle graduatorie, secondo i numeri del Miur, sarebbero ben duecentomila i docenti precari che potranno sperare nel posto fisso nella scuola. Riepilogando le assunzioni della Buona scuola e delle classi di concorso, i conti non tornano.
Infatti, con le assunzioni della riforma di Renzi, le prime fasce (e in parte le seconde) delle graduatorie ad esaurimento erano state assorbite con il concorso 2016, lasciando fuori dai giochi i docenti precari (laureati, ma senza l'abilitazione) delle terze fasce. Con le assunzioni della Buona scuola, nelle Gae rimanevano all'incirca 30 mila iscritti, per la maggior parte appartenenti alle scuole dell'infanzia. Ma soprattutto la successiva riapertura delle graduatorie ai diplomati magistrali ha aperto le porte a file di nuovi aventi diritto: secondo i numeri del Partito democratico, ad oggi nelle graduatorie a esaurimento ci sono 132 mila e 800 iscritti dei quali 106 mila maestri delle scuole dell'infanzia.
E nemmeno il nuovo decreto della scuola dell'Infanzia 0-6 potrà risolvere il problema dell'affollamento delle maestre.
Assunzioni precari II e III fascia Gae: prove concorso 2017 e fase transitoria scuola
Le prossime assunzioni di docenti precari nella scuola, secondo il progetto del ministro Fedeli, seguiranno per il biennio 2017/2018 uno schema ben preciso. Si procederà alla stabilizzazione di docenti che potranno far fronte alle classi di concorso rimaste scoperte, ma anche ad assunzioni mirate territorialmente, soprattutto in Campania ed in Sicilia. Con la chiusura del concorso 2016 entro l'inizio del prossimo anno scolastico, la Fedeli inaugurerà la fase provvisoria con la quale si procederà a bandire il concorso dedicato esclusivamente ai docenti precari.
E si seguiranno percorsi ben precisi di selezione: gli abilitati delle seconde fasce delle Gae avranno la possibilità di sostenere un concorso leggero, con la sola prova orale. I precari non abilitati di terza fascia con almeno 3 anni di servizio da supplenti, potrebbero sostenere il concorso con una sola prova scritta, anziché due. Entrambi i canali (seconda e terza fascia) dovranno sostenere, poi, un tirocinio che durerà un anno anziché tre.