NoiPA si è fatto social. Il portale ministeriale realizzato per la gestione dei processi di elaborazione, liquidazione e consultazione degli stipendi del personale della Pubblica Amministrazione è approdato su Facebook. L’annuncio è arrivato in via ufficiale direttamente dal sito internet. Il comunicato sottolinea come l’obiettivo della pagina FB sia quello di facilitare la divulgazione delle informazioni. Gli utenti, infatti, possono restare aggiornati costantemente tramite la pagina sul social network, circa le ultime news riguardanti i servizi NoiPA, nonché chiedere ragguagli in merito a qualsiasi questione, fare segnalazioni o reclami, perché un apposito staff provvederà a rispondere in maniera tempestiva.

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Si tiene a precisare, però, che non sempre è possibile gestire tutto ciò, perché per le questioni strettamente personali, per le quali si richiedono i dati riservati, bisogna continuare ad utilizzare i canali tradizionali: assistenza telefonica o form online sul portale. L’indirizzo Facebook è il seguente per chi fosse interessato: www.facebook.com/noipasocial. A questa interessante notizia, fa da contraltare un’altra non proprio piacevole. Si apprende, tramite Informazionescuola.it, che ci sono ritardi nell’emissione degli stipendi. Vediamo più nel dettaglio cosa è stato dichiarato da un utente in questi giorni.

NoiPA: assenza di fondi per i docenti precari

Un docente precario, che presta servizio continuativo dallo scorso ottobre nel medesimo istituto scolastico, ha segnalato un ritardo nei pagamenti degli stipendi. Carla, questo il suo nome, ha sottolineato come l’accredito sia sempre avvenuto il giorno 24 del mese a partire dal mese di dicembre, ma stavolta nulla. Preoccupata della situazione, visto che precisa di essere una fuori sede con un bambino piccolo, ha deciso di contattare telefonicamente NoiPA per chiedere delucidazioni.

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La risposta è stata: ‘mancano i fondi’. Imprecisati i tempi d’emissione dello stipendio, 10 giorni, 1 mese o 2 mesi addirittura. Ennesima brutta notizia, dopo aver sentito di diversi utenti vittima di tagli sul proprio cedolino in questo primo trimestre dell’anno solare, con conseguenti polemiche sui vari gruppi Facebook. Ci si augura che NoiPA risolva presto tale situazione, ma soprattuto che provveda ad emettere gli stipendi a quei precari come Carla che lo attendono pazientemente. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ricevere altre news dal mondo del lavoro e della Scuola.