Le ultime notizie pensioni ad oggi, giovedì 30 marzo, sono relative alle dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, il quale, in occasione di un suo intervento a Todi, ha sottolineato il successo dei sindacati ottenuto nei confronti dei sindacati per la cancellazione dei voucher. 'Abbiamo segnato dei bei gol, ma la partita non è ancora finita: vogliamo cambiare le leggi sulle Pensioni e sulla scuola' ha ribadito Landini, confermando l'intenzione di voler andare fino in fondo in merito alla riforma Fornero.

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Ultime notizie pensioni, giovedì 30 marzo 2017: decreti attuativi in arrivo ma servono correzioni

Intanto, tra i lavoratori precoci si discute in merito alle dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini, in occasione di un proprio comizio tenuto a Biella: il leader della Lega Nord ha espresso la volontà di cancellare la legge Fornero, nel caso in cui il suo partito dovesse salire al Governo, con accesso alla pensione a 60 anni di età e 40 anni di contributi. Una proposta che sarebbe ancora più vantaggiosa rispetto alla quota 41, una proposta che, secondo alcuni però, andrebbe presa con la dovuta cautela, visto che potrebbe trattarsi solamente di una 'spintarella elettorale'.

Per quanto concerne i decreti attuativi relativi all'Ape, ormai in dirittura d'arrivo, c'è da sottolineare come i sindacati stiano insistendo sulle correzioni che andrebbero effettuate all'Ape Sociale, in particolar modo per quanto riguarda i lavori gravosi. Il nodo da sciogliere è quello relativo ai sei anni consecutivi contributivi che il Governo vorrebbe imporre quale requisito per la presentazione della domanda: i sindacati insistono per una correzione in quanto verrebbero penalizzate alcune categorie di lavoratori come gli edili, il cui percorso lavorativo, negli ultimi anni, è stato caratterizzato dalla discontinuità.

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Pensioni, Ape Sociale, le undici categorie di lavori gravosi

Intanto, secondo il Sole24Ore, sarebbero già state definite le (undici) categorie che riguarderanno i lavori gravosi: conciatori di pelle e pellicce, personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche con lavoro organizzato in turni; operatori ecologici, raccoglitori e separatori di rifiuti; operai industria estrattiva, edilizia e manutenzione degli edifici; conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante; conduttori gru o macchinari mobili nelle costruzioni; conduttori di mezzi pesanti e camion; facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati; insegnanti scuola dell'infanzia ed educatori asili nido; addetti assistenza di persone in condizioni di non autosufficienza; personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia.