Le ultime notizie sulle Pensioni aggiornate ad oggi giovedì 6 aprile fanno riferimento all'incontro tra i sindacati e i lavoratori precoci di questo inizio settimana, di cui Roberto Occhiodoro, amministratore del gruppo Facebook dei "precoci" ha parlato ieri, attraverso un post, a tutti gli iscritti. Intanto, resta confermato per oggi, alle ore 17.30, l'incontro tra le sigle sindacali ed il governo per un nuovo confronto, che prevede sul tavolo la discussione sulla fase 2 della riforma previdenziale.

Lavoratori precoci, nuova manifestazione a maggio

Durante l'incontro avuto con i sindacati, si è stabilito che in data 4 maggio, dalle 10 alle 14, si terrà una nuova manifestazione presidio in piazza Montecitorio, davanti alla sede della Camera. Nel corso della prossima manifestazione, saranno esposti i concetti chiave della protesta dei lavoratori precoci. Nell'ordine: quota 41 per tutti, flessibilità slegata da prestiti o mutui, abolizione dell'aspettativa di vita per la categoria, revisione del metodo contributivo, separazione della previdenza dall'assistenza. Punti definiti all'interno del post pubblicato da Roberto Occhiodoro, amministratore della Pagina Facebook "Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti", che ha inoltre sottolineato come la manifestazione sia aperta anche alle lavoratrici iscritte al gruppo "Opzione Donna proroga al 2018" e agli stessi precoci che, nei mesi passati, hanno abbandonato il gruppo principale per costituire altri gruppi, non condividendo la strategia assunta negli ultimi tempi.

Occhiodoro, a conclusione del post, ha confermato come la manifestazione abbia già ottenuto l'adesione dei sindacati Cgil e Uil, a cui si dovrebbe aggiungere, nei prossimi giorni, anche la Cisl, impegnata nella fase congressuale.

Fase 2 riforma pensioni, oggi nuovo incontro

Si terrà oggi pomeriggio un nuovo confronto tra governo e sindacati, presso il Ministero del Lavoro, durante il quale si discuterà, ancora, sui decreti attuativi per l'Ape e quota 41.

Dovrebbe inoltre partire la discussione sulla fase 2 della riforma pensioni, che pone al centro i giovani ed il loro futuro previdenziale, come già confermato in più di un'occasione dall'attuale ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Intanto, in un'intervista rilasciata al "Sole 24 ore", Marco Leonardi, consulente del governo, si è detto convinto che l'Ape, in entrambe le forme, quindi anticipo pensionistico volontario e agevolato, incontrerà il consenso dei cittadini.

Secondo Leonardi, dunque, non c'è il rischio di un nuovo flop.

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