Le ultimissime novità sulle pensioni precoci e sulle anticipate arrivano direttamente dal Governo, lo stesso Gentiloni ha postato un tweet in cui afferma che i decreti sono stati firmati, messaggio però che ha inquietato i lavoratori precoci, dal momento che non si parla di quota 41 ma di Ape sociale e Ape precoci, è cambiato qualcosa? Vediamo in dettaglio le novità emerse.
Pensioni 2017, ultime novità precoci: APE al posto di quota 41?
La buona nuova per quanto concerne le pensioni anticipate 2017 è che finalmente è stata posta la firma ai decreti, che ora si spera di vedere pubblicati in Gazzetta Ufficiale quanto prima al fine di leggerne i contenuti, la nota stonata invece è il tweet scritto dallo stesso Paolo Gentiloni che non ha convinto i precoci, attenti, ormai, ad ogni singola parola.
I lavoratori si sono confrontati per tutta la serata di ieri soffermandosi sulle parole contenute all'interno della notizia lampo data sul profilo twitter del ministro, che scrive così : "Firmati decreti anticipo pensionistico" a cui seguono poi due hashtag apesocial, apeprecoci, e poi "operativo meccanismo di anticipo pensione per decine di migliaia di persone".
Firmati decreti anticipo pensionistico, #apesocial #apeprecoci, operativo meccanismo di anticipo pensione per decine di migliaia di persone pic.twitter.com/1bUFpBauhp
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 22 maggio 2017
La prima cosa che ha acceso la discussione è la presenza della parola precoci associata all'APE, assegno pensionistico anticipato, i lavoratori hanno fatto presente che non si menziona la quota 41, termine invece ormai noto anche alle forze politiche.
Svista o si cela qualcosa dietro la firma dei decreti? I lavoratori non sembrano vivere serenamente la notizia seppur aspettassero con ansia la firma dei decreti. Taluni, più ottimisti, fanno notare che la parola APE anche se associata al termine precoci non dovrebbe celare grandi novità, visto che si tratta semplicemente dell'acronimo usato per indicare il pensionamento anticipato. Altri però sottolineano che la mancanza della parola quota 41 potrebbe essere indicativa di qualche avvenuta modifica peggiorativa. In realtà tutti aspettano di vedere, ora più che mai, la pubblicazione dei decreti in Gazzetta ufficiale, al fine di comprendere il testo ed i reali beneficiari della misura, ricordiamo, infatti, che al vaglio vi erano dei correttivi richiesti attraverso alcuni emendamenti.
Pensioni anticipate, decreti firmati: quali emendamenti passano?
Tra gli emendamenti che potrebbero avere avuto il via libera vi sono oltre la franchigia dei 12 mesi su cui spalmare i sei anni di impiego nei mestieri gravosi per poter accedere ad APE social e Q41, anche la proposta Pd di abbassare per taluni mestieri gravosi, il requisito contributivo da 36 a 30, per poter accedere all'Ape Sociale. Molto più difficile abbia trovato accoglimento in Commissione, invece, la modifica sui lavori usuranti, richiesta a gran voce da Cesare Damiano. Non resta che attendere anche per vedere se è stato approvato o meno il correttivo che richiedeva di estendere la quota 41 e l'ape sociale a quanti non abbiano potuto godere degli ammortizzatori sociali dopo il licenziamento se in stato di disoccupazione da più di tre mesi. Voi cosa ne pensate del tweet pubblicato da Gentiloni?