Manca poco all’arrivo della quattordicesima mensilità per milioni di pensionati italiani. L’istituto della mensilità aggiuntiva è stato uno degli argomenti più discussi dell’ultima Legge di Bilancio, per via di una estensione di platea che è stata confermata in manovra. Ma come funziona l’istituto della quattordicesima e soprattutto, a chi si rivolge? Ecco una sintetica guida per capire se si rientra tra i beneficiari e quanto si percepirà in più con il rateo di pensione in pagamento dal 1° luglio.
La nuova quattordicesima
L’importanza dell’informazione per quanto concerne la quattordicesima per i pensionati è dimostrata da un post pubblicato dal Sottosegretario della Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, sul suo profilo ufficiale di Facebook.
La Boschi conferma che a luglio, le operazioni di erogazione della quattordicesima, seguiranno le novità previste nell’ultima Legge di Bilancio, senza intoppi. Nell’ultima manovra finanziaria, il perimetro entro il quale i pensionati percepiranno il surplus è stata implementata fino a soggetti over 64 con redditi compresi tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. In termini meno tecnici, la quattordicesima finirà nelle tasche di pensionati con redditi fino a circa 13mila euro annui. Inoltre, per soggetti che già la percepivano alla vecchia maniera, cioè quelli con redditi annui non superiori a 9.786,66 euro, l’importo è aumentato.
I nuovi importi
L’importo della mensilità aggiuntiva varia in base ai contributi che hanno versato durante la loro vita lavorativa.
Per i soggetti che rientravano già lo scorso anno, gli importi seguono la seguente tabella:
- per contributi fino a 15 anni viene erogato un surplus di 437 euro
- per contributi tra i 15 ed i 25 anni surplus di 546 euro
- per versamenti superiori ai 25 anni importo aggiuntivo di 655 euro
Per i nuovi beneficiari di cui parlavamo prima, gli importi sono quelli erogati lo scorso anno per pensionati con reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo, ossia:
- per contribuzione fino a 15 anni, € 336
- per versamenti tra i 15 ed i 25 anni, € 420
- per versamenti superiori ai 25 anni € 504
Altre informazioni utili
La quattordicesima è erogata d’ufficio, cioè senza che sia necessario presentare alcuna domanda. Erogata d’ufficio dall’Istituto di Previdenza Sociale che poi provvederà ad effettuare i controlli circa l’effettività di quanto spettante a ciascun beneficiario, in base ai redditi del 2016, quando questi saranno disponibili.
Solo per le nuove erogazioni, quelle al primo anno, i redditi di riferimento saranno quelli del 2017. Evidente che il meccanismo si basa sui redditi presunti e quindi, la quattordicesima, per tutti è erogata in via provvisoria, cioè andrà confermata dopo i relativi controlli. Come confermato dall’Inps nella circolare 1366 del 2017 infine, per chi compie i 64 anni entro il 30 giugno 2016, la quattordicesima è erogata a luglio. Per coloro che raggiungono l’età richiesta nel secondo semestre, la quattordicesima sarà pagata insieme alla tredicesima, cioè con il rateo di pensione di dicembre.