C'è tempo fino al 30 ottobre 2017 per presentare presso le segreterie scolastiche il modello D1 per i nuovi inserimenti nelle graduatorie di istituto del personale ATA, valide per il triennio 2017-2020.

I candidati che vorranno invece confermare o aggiornare la loro precedente iscrizione dovranno compilare il modello D2.

Come compilare il modello D1

Il modello D1 è un'autodichiarazione: l'istituto scolastico provvederà a effettuare i dovuti controlli sulle informazioni dichiarate nel momento in cui dovesse convocare l'aspirante per una supplenza.

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L'eventuale dichiarazione di dati mendaci sarà pertanto punita a norma di legge.

A pagina 1 del documento occorre inserire il codice meccanografico dell'istituto al quale consegnare la domanda. Si ricorda che il modello va presentato presso un'unica segreteria scolastica. Tale codice lo si può ricavare sul sito web della Scuola in questione oppure attraverso i canali messi a disposizione dal Miur.

Nella sezione A occorre inserire i dati anagrafici del candidato, comprensivi di indirizzo email.

La PEC, anche se preferibile, non è necessaria.

A pagina 2 del modello, nella sezione B1, il candidato deve specificare in quale provincia vuole inserirsi in graduatoria e dichiarare di possedere il titolo di accesso, stabilito dal bando, per la posizione richiesta. Nel caso l'aspirante sia sprovvisto del titolo di accesso attualmente richiesto, ma ne abbia uno precedente, a suo tempo valido, che gli ha permesso di lavorare per almeno 30 giorni nel medesimo profilo professionale, potrà dichiararlo barrando la casella Y.

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La sezione B2 è riservata alle dichiarazioni dell'aspirante. A seconda delle mansioni già svolte, il candidato barrerà le opportune caselle.

La sezione C di pagina 3 è invece riservata alla dichiarazione del titolo di accesso. Il candidato deve indicare tale titolo per ogni profilo professionale richiesto. Nelle caselle a fianco occorrerà indicare la lettera con cui il titolo di accesso è identificato nella sezione B1 di pagina 2 (per la prima casella) e nella sezione B2 di pagina 2 (per la seconda casella).

Il candidato che vorrà inserirsi nella graduatorie degli istituti di lingua slovena (per le province di Gorizia, Trieste e Udine), barrerà l'apposita casella in fondo alla pagina.

La sezione C1 di pagina 4 è da compilarsi esclusivamente da parte di coloro che usufruiscono di titoli di studio previsti dal precedente ordinamento.

La sezione C2 è riservata invece a coloro che in qualità di assistenti tecnici sono inclusi in graduatorie permanenti, elenchi provinciali, graduatorie di istituto di terza fascia, con servizio prestato come assistente tecnico per almeno 30 giorni.

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La sezione D1 di pagina 5 è da compilare da parte dei candidati che, oltre al titolo di accesso, possiedono ulteriori titoli di studio (laurea, altro diploma, attestati di qualifica professionale). La voce “Titolo di studio (diverso dal titolo di accesso”) va compilata nel caso si voglia indicare un secondo diploma, diverso dal titolo di accesso; l'eventuale laurea, le idoneità e gli attestati vanno specificati nei righi successivi.

A pagina 6, sezione D2, il candidato può indicare eventuali titoli informartici.

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A pagina 7, sezione E1, l'aspirante indicherà l'eventuale servizio prestato nella scuola in riferimento alle posizioni lavorative per le quali intende inserirsi in graduatoria. Nel caso in cui il servizio sia stato prestato in scuole non statali, l'aspirante deve dichiarare (sezione I, lettera m) che sia stata assolta la prestazione contributiva prevista dalle disposizioni vigenti in materia.

A pagina 8, sezione E2, si indicheranno eventuali servizi svolti in amministrazioni statali o enti locali.

Se si è prestato servizio civile, lo si potrà indicare nella sezione E3 della stessa pagina.

A pagina 9 l'aspirante indicherà eventuali titoli di preferenza (sezione F1), ulteriori impieghi presso amministrazioni pubbliche (sezione F2) o richiederà eventuali depennamenti dalle precedenti graduatorie (sezione G).

A pagina 10 l'aspirante potrà effettuare autonomamente un calcolo del proprio punteggio per ciascuno dei profili professionali scelti. La sezione non è obbligatoria; nel caso non fosse compilata, il punteggio sarà attribuito dalla segreteria scolastica. L'aspirante si assume la piena responsabilità del punteggio dichiarato (che sarà comunque soggetto a controlli). Per un'indicazione del punteggio attribuito a ciascun titolo posseduto e/o servizio prestato, si rimanda al bando ufficiale del MIUR, scaricabile dal sito del ministero. Nella sezione I di pagina 10 l'aspirante effettuerà le ultime dichiarazioni. Pagina 11 è invece riservata alle note, che si invita a leggere sempre con molta attenzione.

Accortezze finali

Si ricorda, infine, che il modello D1 va firmato e datato in ogni sua pagina. La scelta degli istituti scolastici (di una singola provincia) nei quali inserirsi in graduatoria per il triennio 2017-2020 è da effettuare sul portale POLIS Istanze Online del MIUR, successivamente alla consegna del modello D1 presso la segreteria scolastica..

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