In tantissimi, ormai, utilizziamo servizi digitali, come amazon prime, per acquistare sul web e farci arrivare a casa il dispositivo di ultima generazione che, forse, se venisse acquistato in un negozio tradizionale ci costerebbe dal 20 al 30% in più rispetto a quello che lo abbiamo pagato acquistandolo attraverso la rete. Ma, difficilmente, penseremo a quanto possa guadagnare il fattorino che alle 9 di mattina ce lo consegna al nostro domicilio.

Secondo una recente ricerca, probabilmente, per questa consegna guadagnerà 35 centesimi di euro. E la cosa drammatica è che, ormai, tantissime aziende, in tutti i settori dell'economia si stanno convertendo a questo tipo di rapporto lavorativo.

Per citare esempi simili potremmo parlare delle hostess di Ryanair o dei rider di Foodora.

Come è strutturato questo nuovo tipo di contratto

Di norma, in questa tipologia contrattuale, che potremmo paragonare, quasi, ad un cottimo, si viene pagati a numero di consegne. Un fattorino Amazon, secondo una ricerca citata da La Repubblica, viene retribuito circa 8,80 euro lordi l'ora. Che, poi, si traducono in 7 euro netti. Inoltre, 9 volte su 10, stiamo parlando non di un dipendente diretto di Amazon, ma di una cooperativa o di altro tipo di società che ha appaltato il servizio.

Il fattorino, poi, ha un percorso prestabilito in base ad un algoritmo informatico che gli dice quante consegne deve fare e dove.

Normalmente, il numero di consegne è di circa 20 al giorno. Anche se non è detto che vadano, ogni volta, tutte quante a buon fine.

Gli altri servizi a domicilio

Per fare un altro esempio sono molto apprezzati i servizi di Supermercato24, altra società che, attraverso un'applicazione scaricabile sul telefonino, permette all'utente di farsi arrivare la spesa a casa. Non solo, ma l'utente può anche scegliere in quale supermercato farsi fare la spesa. In questo caso, un fattorino effettuerà la spesa al posto nostro e ce la consegnerà a domicilio. Ma quanto guadagnerà per questo servizio. Su una spesa media che va dai 10 ai 30 euro gli vengono riconosciuti 5 euro. Se, poi, il costo totale della spesa è uguale o superiore ai 200 euro gli entreranno in tasca circa 14 euro, da pagare, obbligatoriamente, alla consegna.

Anche big della GDO, come Esselunga, si sono convertiti a questo tipo di servizio. Infatti, se, ad esempio, andiamo di corsa, e non abbiamo tempo di portare la spesa a casa, nessun problema. Sono pronti dei furgoni, con il marchio Esselunga ma gestiti da una cooperativa, che consegnano a domicilio. Per un importo medio di spesa di 70 euro, noi pagheremo 3,10 euro il servizio di consegna. Da parte sua, il fattorino viene pagato circa 8 euro l'ora. E, in questo arco di tempo, effettua tre consegne. Cioè meno di 3 euro a consegna.

E si potrebbe continuare citando il servizio di prenotazione della Ryanair. Ad esempio, da Milano - Malpensa a Catania solo andata. Costo circa 34 euro. Estremamente basso a differenza del ritorno.

Ma, forse, non sappiamo che un assistente di volo ryanair lavora, mediamente, 180 ore al mese, di cui 90 in volo e viene pagato 8,30 euro l'ora. Cioè 1500 euro. Circa mille euro in meno rispetto agli assistenti di volo delle altre compagnie aeree, comprese quelle low cost che applicano il contratto regolare.

Ma come riconoscono molti rappresentanti sindacali, soprattutto per quanto riguarda i fattorini, indipendentemente dalla società a cui appartengano, Amazon, Foodora o altre, non ne esce fuori uno stipendio. Di conseguenza, è urgente una regolamentazione del settore. Ad esempio, per i fattorini, si punta ad inserirli nel prossimo contratto trasporto merci.