Entro il 30 ottobre 2017, tutti gli aspiranti agli incarichi a tempo determinato di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado hanno presentato domanda alla Scuola capofila per la conferma o la nuova valutazione del punteggio.

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Per quanto concerne, invece, la scelta delle scuole, il D.M. 640/2017 rimandava ad ulteriori "specifiche disposizioni" da diramare mediante un apposito Avviso con indicazioni dei termini per la presentazione online del modello per la scelta delle scuole.

Dalla lettura del verbale dell'incontro del 22 settembre tra i sindacati e Miur sul tema degli incarichi del personale ATA si apprende che è stato fissato al 1° dicembre p.v. un incontro nel quale si discuterà, tra l'altro, proprio dei termini per la presentazione del suddetto modello.

Personale Ata 2017: sedi e modello D su Istanze Online a metà novembre - termometropolitico.it
Personale Ata 2017: sedi e modello D su Istanze Online a metà novembre - termometropolitico.it

La domanda più ricorrente che si pongono gli aspiranti all'incarico riguarda proprio i criteri da seguire nella scelta delle istituzioni scolastiche al fine di massimizzare la probabilità di ottenere un incarico.

Va chiarito preliminarmente che con la legge di stabilità per il 2015 (legge 190/14) la possibilità per le scuole di stipulare contratti a tempo determinato per la sostituzione del personale temporaneamente assente è stata notevolmente ridotta.

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In particolare l'art. 332 della stessa legge prevede che, dal 1 settembre 2015 i dirigenti scolastici non possono conferire supplenze brevi e saltuarie di assistente amministrativo, (salvo che in organico di diritto siano previsti meno di tre posti), di assistente tecnico e di collaboratore scolastico per i primi sette giorni di assenza. Norma in parte mitigata dalla previsione contenuta nella nota prot. 2116 del 30/09/2015 che al Dirigente scolastico, relativamente al profilo dei collaboratori scolastici, la responsabile valutazione di situazioni urgenti che non siano "diversamente rimediabili" nelle quali sia necessario derogare, con decreto motivato, ai limiti previsti dalla succitata legge di stabilità.

Proprio tali limiti particolarmente stringenti richiedono uno studio preliminare particolarmente attento delle singole Istituzioni scolastiche della provincia prescelta al fine di individuare quelle che presentino le condizioni migliori per ottenere una supplenza nel triennio d'interesse. S'intendono pertanto fornire alcuni consigli utili ad inviduare le scuole con maggiori possibilità di ottenere un incarico.

1) Prendere visione degli organici pubblicati sul sito istituzionale degli ambiti territoriali provinciali (ex provveditorati) dal quale risulta il numero di unità per profilo professionale.

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Verosimilmente sarà più probabile ottenere l'incarico in una scuola con 15 collaboratori scolastici anzichè con 10, perchè è maggiormente probabile che nella prima scuola uno dei collaboratori si assenti. Per determinate figure specifiche, come quella dell'assistente tecnico, tale ricerca può rivelarsi ancora più determinante;

2) Privilegiare la scelta di sedi che si ritengano poco ambite in genere le scuole ricadenti in piccole isole e comuni montani non sono molto ambite da chi ha un punteggio molto elevato o da chi ha particolari esigenze di famiglia che non gli consentono di accettare incarichi in sedi disagiate.

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Per questo per chi abbia come unico obiettivo quello di ottenere un incarico possono rivelarsi una scelta vincente;

3) Può essere utile consultare anche l'elenco dei posti residui dopo le operazioni di nomina a tempo determinato dalle graduatorie ad esaurimento pubblicati sui siti istituzionali degli ambiti territoriali (ex provveditorati) tra settembre ed ottobre che, in alcuni casi, può risultare indicativo delle sedi meno ambite in una determinata provincia;

4) Qualora si ritenga di non poter raggiungere una determinata sede, perchè, ad esempio, non automuniti, è opportuno comunque non indicare scuole ricadenti in tali sedi. Considerato che alcune istituzioni scolastiche, sopratutto nella scuola superiore di secondo grado, hanno plessi e sezioni associate ricadenti in altri comuni, dove si potrebbe essere assegnati a prestare servizio (fatta eccezione per la figura dell'assistente amministrativo che, in genere, presta servizio nella sede centrale, sarà opportuno prendere visione del bollettino ufficiale delle istituzioni scolastiche della propria provincia di interesse reperibile nell'apposita sezione del sito del MIUR dedicata alla mobilità alla voce "elenchi ufficiali".

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