Emergono novità sul rinnovo dei contratti degli statali e del comparto della Scuola in merito all'incontro che si terrà mercoledì 13 novembre all'Aran, alla presenza dei sindacati. Il tavolo può considerarsi il primo relativo al comparto della scuola e sarà l'occasione per i sindacati di proporre la propria piattaforma di misure relative al settore, dagli aumenti degli stipendi dei docenti e del personale della scuola, ai bonus di merito alle norme sulla disciplina.

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Proprio in questi giorni Francesco Sinopoli del sindacato Cgil ha illustrato i punti principali della trattativa che verrà portata avanti all'Aran, per rinnovare il contratto della scuola. Il nodo principale riguarda gli stipendi del personale.

Ultime novità oggi aumenti stipendi docenti con rinnovo contratto scuola 2017

Infatti gli 85 euro promessi dal Governo per il rinnovo dei contratti degli statali e degli impiegati nella scuola sono ritenuti insufficienti, considerando gli otto anni di blocco dei contratti stessi.

Nello specifico del contratto della scuola la Cgil chiede di includere nel tabellare degli stipendi sia gli aumenti di 85 euro che tutti i soldi dei bonus introdotti dalla riforma della Buona scuola di Renzi. Più nello specifico, fermo restando gli aumenti da 85 euro lordi mensili, i sindacati chiedono che la cifra possa subire i minori tagli possibili dovuti alla tassazione ed agli oneri previdenziali. Infatti la richiesta che faranno i sindcacati al tavolo sulla scuola dell'Aran sarà quella di mettere gli 85 euro tutti sul tabellare, in quanto si avrebbero delle ripercussioni sulle future pensioni.

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In ogni modo, i sindacati sono concordi nel richiedere al Governo maggiori investimenti nella scuola già a partire dalla legge di Bilancio 2018: docenti e personale impiegato, che ogni giorno si impegnano a far crescere culturalmente i giovani, meritano stipendi proporzionati all'importanza del servizio.

Rinnovo contratti scuola 2017: le ultime notizie sui bonus docenti e 500 euro

Tuttavia la richiesta degli aumenti nel tabellare delle buste paga del personale scuola non sarà l'unica da parte dei sindacati nel tavolo del rinnovo del conratto.

Infatti, dal punto di vista economico, la Cgil segnala anche l'importanza di portare nel cedolino degli stipendi anche le risorse investite e giudicate inutili della riforma della Buona scuola. Il riferimento è al bonus di merito per il quale la legge 107/2015 stanzia 200 milioni annui da distribuire tra gli insegnanti segnalati come i più meritevoli ed il bonus della formazione di 500 euro, anche questo arrivato al terzo anno di applicazione e per il quale vengono stanziati 381 milioni di euro.

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