Quanto successo alla nota compagnia aerea ryanair e ai suoi piloti è diventato di portata internazionale, ma adesso la società si è dichiarata disponibile a procedere alle contrattazioni con i sindacati. Dopo 30 anni di chiusura, si è aperta una nuova fase che sicuramente porterà il riconoscimento di maggiori diritti ai dipendenti, primo tra tutti quello di sciopero, tutelato costituzionalmente nel nostro Paese. E' stato Eddie Wilson, capo del personale della società, a comunicare con una lettera le sue intenzioni che coinvolgono le trattative con i sindacati sia europei che nazionali.
Ryanair si arrende e riconosce il sindacato dei piloti
Sono passati circa 30 anni e finalmente Ryanair ha deciso di cambiare rotta, spostando quelle ideologie che fino ad adesso non hanno fatto altro che portare cattive impressioni sulla compagnia aerea. Così Eddie Wilson, responsabile del personale, ha deciso di iniziare a collaborare con i sindacati rappresentanti i piloti, con l'obiettivo di non danneggiare i clienti della società. Nello specifico, si è mostrato disponibile a trovare un punto d'incontro che non vada ad intaccare i voli previsti per il periodo natalizio. In cambio di questa proposta di tregua, Eddie Wilson, in nome di Ryanair, ha chiesto la sospensione delle manifestazioni di protesta e la ripresa del servizio secondo gli standard aziendali.
In questo modo, i voli previsti per la vigilia di Natale dovrebbero essere salvi.
Calenda contro Ryanair: 'Non basta'
Quanto proposto da Ryanair, col fine di sospendere una situazione che potrebbe danneggiare molto la società ed anche i consumatori, non è stato visto di buon occhio da Carlo Calenda. Durante L'aria che tira, in onda su La7, il Ministro dello Sviluppo economico si è mostrato contrariato per la concessione operata dalla compagnia aerea e l'ha considerata come il minimo sindacabile. Ciò però non è sufficiente e la società dovrebbe rispettare le regole imposte dal nostro Paese, dato che vi è la possibilità che possa usufruire dei soldi pubblici messi a disposizione dallo Stato italiano.
A tal proposito, Carlo Calenda ha chiesto ai commissari di Alitalia di fare il punto della situazione, eseguendo le opportune indagini. Nel frattempo, l'Anpac (Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile) ha deciso di revocare lo sciopero che era previsto per la giornata di venerdì 16 Dicembre, essendo stata riconosciuta come interlocutore sindacale. Al contrario, la Fit-Cisl non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte di Ryanair e per questo motivo proseguirà con lo sciopero.