Mentre il Miur è occupato con altre magagne, il personale Ata viene ancora una volta lasciato nel dimenticatoio. La stabilizzazione e la proroga dei contratti dei Cococo lede gli interessi di chi è da anni in graduatoria in prima fascia e non lavora perché i posti degli assistenti amministrativi sono stati destinati ingiustamente a questi dipendenti. Mentre accade questo, la procedura di terza fascia per la produzione delle graduatorie d'istituto 2017/2020 vaga senza meta e le segreterie sono nel caos. Quali risposte avranno gli Ata che verranno lesi da queste decisioni del Governo?
Supplenze ATA III fascia, è caos
Delle problematiche causate dal rinvio delle nomine Ata con le nuove graduatorie, ne sa qualcosa la capitale, ma non è un problema solo di Roma, a fine anno è stata evidenziata con forza la confusione che si sta venendo a creare per la III fascia ATA in tutto il territorio. Il Ministero disponendo la proroga delle vecchie Graduatorie AtA, con cui si trasformano i contratti fino ad avente diritto in supplenze annuali, ha sistemato le cose alla meno peggio, creando ancora più confusione e problemi tecnici alle scuole, nonché agitazioni tra gli aspiranti pronti a fare ricorsi per la decisione di prorogare le vecche graduatorie.
Nelle segreterie regna il caos, alcuni Uffici Scolastici hanno agito in totale autonomia, creando disparità di trattamento tra candidati, e non tenendo in conto, che tali disposizioni non sono uniformi a livello nazionale.
A Roma e probabilmente nell’intero Lazio, sono ancora sospesi i contratti fino avente diritto stipulati con gli ATA che, ex art. 59, hanno chiesto l’aspettativa senza assegni presso il posto di titolarità. Tale personale a cui il Noipa ha tolto il cedolino nel profilo inferiore, non risultando nel profilo superiore presso cui ha prestato sevizio, è attualmente senza retribuzione. Oltre a ciò si è registrata la difficoltà tecnica di trasformare i contratti come disposto dal Miur, da nomine fino ad avente diritto a nomine annuali. Mentre gli iscritti in graduatoria Ata, che hanno punteggi da aggiornare nella nuova, hanno fatto petizioni per evitare che vengano sottratti del loro giusto contratto, una volta pubblicate le nuove graduatorie.
Situazione prima fascia Ata e CoCoCo
La situazione della Terza fascia Ata è una patata bollente per l'attuale governo di cui si parla poco, e quella prima fascia non è meno felice. I CoCoCo che occupano (in contrasto della sentenza del TAR del Lazio nr. 7778/2013) i posti degli assistenti amministrativi, permangono su tali posti defraudando i rispettivi titolari, in seguito alla proroga dei contratti su tali posti previsti in lesse di bilancio 2018. Oltre ai tagli dei precedenti governi, continuano le ingiustizie contro la categoria, e chi pur avendo più punti, rimane senza contratti a vantaggio di chi è più in basso in graduatoria o addirittura come i Cococo proviene da altri enti.