Le ultime notizie sulla riforma pensioni, ad oggi, venerdì 5 gennaio 2018, sono relative all'Ape volontaria e alle tempistiche che rischiano pericolosamente di allungarsi. Ci occuperemo, inoltre, del calendario 2018 relativo alle scadenze per l'Ape Sociale e precoci.

Pensioni 2018, notizie oggi 5 gennaio: Ape volontaria, ulteriore slittamento ad aprile?

Non sono assolutamente positive le ultime notizie riguardanti l'Ape volontaria. Infatti, come riportano il noto portale Termometropolitico.it e il quotidiano 'Il Giornale', per presentare domanda per l'Ape volontaria bisognerà, probabilmente, attendere sino al prossimo mese di aprile.

Mancherebbero ancora alcuni elementi fondamentali ed imprescindibili come il tasso di interesse praticato dalle banche e il costo relativo all'assicurazione. Mancherebbero, inoltre, i pareri dell'Antitrust, del Garante della Privacy e dell'Agenzia per l'Italia Digitale. Dunque, la platea di circa 415mila lavoratori che dovrebbero affidarsi all'Ape volontaria in questo 2018 saranno costretti ad attendere ancora, dopo l'increscioso ritardo fatto registrare nell'uscita del decreto ministeriale, unitamente a quello per l'Ape Sociale.

Riforma pensioni 2018: Ape Sociale e precoci, ecco il calendario delle scadenze

A proposito di Ape Sociale e Quota 41, andiamo a riepilogare il calendario 2018 e le scadenze che i lavoratori dovranno rispettare per presentare le proprie istanze. Ricordiamo che le domande dovranno essere due: la prima per la verifica dei requisiti per accedere all'uscita pensionistica anticipata; la seconda per poter accedere, di fatto, alle due tipologie di prestazione.

Per il 2018, l'istanza di verifica dei requisiti per l'Ape Sociale dovrà essere inviata all'Inps entro il 31 marzo, mentre per i lavoratori precoci la scadenza ultima è stata fissata per il 1° marzo. L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale provvederà a comunicare al lavoratore l'accoglimento o il rigetto della domanda entro il 30 giugno 2018. Come avvenuto lo scorso anno, i lavoratori potranno ugualmente presentare istanza tardiva per l'accesso alle misure di anticipo pensionistico (entro il 30 novembre): in quel caso, però, dovranno 'sperare' che le risorse residue dalla fase 1 potranno essere sufficienti a coprire la loro richiesta.

Ultime notizie pensioni, oggi 5 gennaio: Legge Fornero, scetticismo sulle promesse elettorali

In merito all'abrogazione della riforma Fornero, l'argomento sembra essere diventato uno dei 'cavalli di battaglia' della campagna elettorale. Da quanto si evince dai commenti social, c'è molto scetticismo e pessimismo in merito ad una possibile cancellazione della riforma previdenziale più odiata nella storia della Repubblica italiana. I proclami che arrivano dalle forze dell'opposizione vengono considerate alla stregua delle 'bolle di sapone' in quanto ognuno è pienamente consapevole che le risorse economiche esigue non potranno mai e poi mai realizzare le promesse utopistiche lanciate nelle ultime settimane.

La speranza, semmai, può affidarsi a qualche provvedimento che possa, in qualche modo, aiutare l'accesso alla pensione per alcune categorie di lavoratori. Di più, non crediamo si possa sperare.

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