Il recente rinnovo del contratto degli statali ha interessato sia gli personale ATA (AA, AT, CS, DSGA, IF, GA, CR, CO) sia il personale della scuola. Per quanto riguarda il personale ATA , c’è un’altra buona notizia dopo la novità relative alla scelta della 30 scuole prevista dal 14 marzo in poi tramite compilazione del modello D3 su istanze online del sito del Miur. Per tale categoria viene previsto un aumento degli stipendi dal 2018 al 2019.

Aumento di stipendio e altri vantaggi, ecco per chi e quando

Nello specifico infatti viene previsto che l’aumento dello stipendio sarà variabile da 80,40 euro fino a un massimo circa di 110, 70 euro, con una media di circa 85 euro lordi mensili. Questo fino al mese di dicembre; poi dal 2019 potrebbe esserci un ulteriore incremento. Il collaboratore scolastico, per il primo scatto d'anzianità (ovvero 8 anni di servizio) guadagnerà 80,40 euro; 82,40 Euro per 9-14 anni di servizio; per 15-21 anni d’anzianità 83,40 Euro; per 21-27anni d’anzianità 85,40 Euro; 86,40 Euro per 28-34 anni d’anzianità; fino al massimo dei 35 anni di servizio (aumento 88,40 euro).

Ai coordinatori amministrativi amministrativi e tecnici spetterà un aumento da 81,20 euro a 90,00 euro circa. In base agli scatti di anzianità l'aumento sarà più proficuo, precisamente:82,20 Euro per 9-14 anni di servizio; 83,20 Euro per 15-20 anni di servizio ; 84,20 Euro ( per 21-27 anni di servizio); fino appunto ad un massimo di 90,20 euro per oltre i 35 anni di servizio).

Gli assistenti amministrativi, cuochi, tecnici, guardarobieri, infermieri, addetti alle aziende agrarie riceveranno un aumento che parte dagli 81,20 (9-14 anni di servizio) per euro fino ai 88,20 euro( per 35 anni di servizio) con un aumento di 84,40 per 21-27 anni di servizio.

Infine i direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) riceveranno 76 euro per 9-14 anni di anzianità, 80 euro per 15-20 anni di servizio, 84 euro per 21-27 anni di sevizio , 92 Euro per 28-24 anni di servizio; 99 euro per 35 anni di servizio.

Tale nuovo contratto ha comportato non solo un aumento dello stipendio, ma anche il bonus degli 80 euro ricevuto da tutti coloro che hanno un reddito annuale che si aggira fra i 24mila e 600 e i 26mila e 600 euro.

Sono quindi state salvaguardate, le fasce retributive più basse. Ma c’è di più perché sono previste misure disciplinari più rigide per chi si assenta in modo non giustificato dal proprio posto di lavoro. Dunque continua la lotta ai cosiddetti “furbetti del cartellino”, essendo stato previsto anche il licenziamento disciplinare immediato.

Mansioni e responsabilità cosa cambierà con il nuovo contratto?

Infine per quanto riguarda le mansioni che devono svolgere gli ATA, esse variano in base all’area di appartenenza. Per esempio il Collaboratore Scolastico (AREA A) alla luce del rinnovo contrattuale, sarà addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni; di vigilanza sugli stessi, di collaborazione con i docenti, di pulizia dei locali.

Il Coordinatore amministrativo ha compiti di responsabilità e di coordinamento di aree e settori organizzativi e colloca nell’area C. Svolge attività di supporto amministrativo alla progettazione e realizzazione d’iniziative didattiche, gestisce i servizi di segreteria; svolge attività di vicariato con il Direttore e in caso di assenza lo sostituisce. Può essere addetto ai servizi di biblioteca e al controllo delle relative giacenze, provvede al rilascio di certificazioni, nonché di estratti e copie di documenti.

Il coordinatore tecnico sempre in base al nuovo contratto svolge attività anche di tipo informatico nei laboratori, e nei reparti di lavorazione, e in rapporto alla programmazione didattica, nelle aziende agrarie.

Può svolgere attività di formazione e aggiornamento ed attività tutorie

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