Il dibattito sulle Pensioni ad oggi 7 marzo 2018 si concentra sempre di più sulle istanze di abolizione o superamento della legge Fornero. L'esito incerto in merito alla formazione del prossimo Governo rende infatti complicato capire in che modo potranno essere realizzate le promesse elettorali, mentre sullo sfondo proseguono gli allarmi tecnici circa la sostenibilità dei conti pubblici. Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

L'alzata di scudi dei tecnici sui possibili interventi previdenziali

Nella giornata di ieri l'Agenzia di rating Moody's ha delineato un quadro di attesa in merito all'esito elettorale, esprimendo però la propria preoccupazione per la tenuta dei conti pubblici. L'attenzione dei tecnici si è spostata, in particolare, sull'eventuale allentamento dei criteri di pensionamento decisi con le precedenti riforme. In particolare, si chiede al Paese di prestare attenzione "ad ogni piano per invertire il processo di riforma messo in atto dai precedenti governi, come quelle del lavoro e delle pensioni".

Travaglio: abolizione totale della legge Fornero e reddito di cittadinanza sono impraticabili

Arriva una forte presa di posizione in merito alle promesse elettorali dei partiti vincitori alle elezioni anche da parte di Marco Travaglio. "È chiaro che la proposta del M5s sul reddito di cittadinanza e quella della Lega sull’abolizione totale della legge Fornero sono impraticabili, perché costerebbero troppo", ha spiegato il Direttore de Il Fatto Quotidiano, intervenendo durante la trasmissione televisiva Otto e Mezzo di La7.

Nonostante ciò, "qualcosa per queste categorie, che sono le uniche sulle quali si è scaricato tutto il peso della crisi da parte dei governi che l’hanno gestita così male, Lega e M5S dicono di volerlo fare", ha sottolineato il giornalista.

Magi (+Europa): campagna elettorale vinta con cose irrealizzabili

"Gli italiani hanno scelto e lo hanno fatto in modo chiaro e netto". Lo afferma Riccardo Magi (+Europa), commentando l'esito delle elezioni e dichiarando che sono state vinte "proponendo in campagna elettorale cose nella maggior parte dei casi irrealizzabili o insostenibili.

Pensiamo a tutte le proposte economiche di riforma delle pensioni, di reddito di cittadinanza, contemporaneamente di abbassamento delle tasse e di dimezzamento del debito pubblico". Magi ha comunque spiegato di voler proseguire con il progetto di +Europa, con il fine di contrapporsi "all'ondata nazionalista e sovranista".

Armiliato: il CODS ribadisce gli impegni presi

"Sapevamo che sarebbe stato lungo e non semplice il percorso per arrivare ad avere un nuovo governo per la XVIII legislatura". Lo afferma la fondatrice del Comitato Opzione Donna Social Orietta Armiliato, spiegando di ritenere inutile al momento un ulteriore commento di approfondimento circa i programmi elettorali ."Non ha granché senso, se non quello di ribadire quelle perplessità che avevamo rilevato fino alla fine della scorsa settimana, legate prevalentemente ai costi".

Stante la situazione, "per il momento altro non possiamo fare che ribadire e riconfermare gli impegni per i quali il CODS si è formato" spiega Armiliato, ricordando che quest'ultimi "non hanno alcuna specifica connotazione politica. Possiamo tranquillamente asserire che di qualsiasi colore sarà il vestito del nuovo esecutivo, se avrà la volontà non solo propagandistica di volerli prendere in dovuta considerazione e risolverli, sarà il nostro benvenuto interlocutore".

Barbagallo (UIL): quadro chiaro su esiti ma non su conseguenze

Secondo il Segretario confederale della Uil Carmelo Barbagallo l'esito del confronto elettorale è stato chiaro, ma restano da capire le potenziali conseguenze.

Il sindacalista ha quindi evidenziato che "da parte nostra abbiamo già pronto un documento che presenteremo al prossimo Governo e nel quale abbiamo individuato le priorità per i lavoratori, i pensionati e i giovani in cerca di lavoro". Tra le rivendicazioni della Uil la necessità di riformare il sistema fiscale e di ridurre il peso dell'imposizione su lavoro e pensioni.

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso desiderino aggiungere un commento nel sito o nella pagina Facebook "Riforma Pensioni e lavoro" in merito alle ultime novità sul comparto previdenziale riportate nell'articolo.

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