Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 19 marzo 2018 vedono accendersi i toni della discussione tra Inps e Adepp per il mancato avvio del pagamento degli assegni in regime di cumulo contributivo. Una situazione che resta tesa e che prosegue in stato di stallo, con la conseguenza implicita che i pagamenti non giungono ai lavoratori nonostante le richieste continuino ad accumularsi. Nel frattempo arrivano importanti aggiornamenti anche in merito alle potenziali coperture per il reddito e le pensioni di cittadinanza, mentre dal centrodestra si rilancia il raddoppio degli assegni di invalidità.

Infine, il CODS è protagonista di un nuovo invito alla ragionevolezza sulla possibile cancellazione della legge Fornero e sui prossimi interventi di flessibilità nel comparto previdenziale. Vediamo insieme tutti i dettagli al riguardo nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Castaldo (M5S): si punta a più flessibilità per la crescita

Reddito e pensioni di cittadinanza sono al centro del programma sviluppato dal Movimento 5 Stelle, ma la discussione ora resta la ricerca delle coperture utili a realizzare tali misure.

Per garantirle si deve puntare anche alla crescita, spiega l'europarlamentare Massimo Castaldo durante un'intervista rilasciata per il quotidiano Il Sole 24 Ore. "Il rapporto debito-Pil è appunto un rapporto: finora ci si è incaponiti sulla riduzione del primo termine, ma in realtà per migliorarlo la priorità è far crescere il secondo". In merito alla formazione del nuovo Governo, l'esponente pentastellato spiega quali saranno i prossimi passi.

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Pensioni

"Proporremo al Parlamento un impegno chiaro sul programma di governo con leggi e tempi di approvazione. Vogliono o no i partiti ridurre le tasse, tagliare gli sprechi, dare soldi alle famiglie, alzare le pensioni minime? Se sì voteranno il nostro programma".

Meloni (FdI) sul raddoppio delle pensioni di invalidità

La leader dei Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha presentato le sue proposte per il nuovo DEF, accompagnandole ad una nuova raccolta firme con lo slogan "subito al lavoro per gli italiani".

All'interno delle ipotesi di riforma, una nuova forma di flat tax ed il raddoppio delle pensioni di invalidità. Mentre per quanto riguarda le donne, l'esponente dei FdI propone asili nido gratuiti aperti fino a tardi e anche d'estate.

Pensioni anticipate in cumulo: si accende la discussione tra Inps e Adepp

"Non è l’Istituto Previdenziale pubblico - finanziato con i soldi dei contribuenti - a farsi carico di un costo che è oggettivamente di competenza di tutti gli Enti coinvolti nella procedura".

Lo afferma il Presidente dell'Inps Tito Boeri, prendendo posizione in merito alla situazione di stallo verificatasi nella gestione delle richieste di pensionamento anticipato da parte dei professionisti con cassa tramite il nuovo cumulo gratuito. L'economista ha chiesto quindi ai lavoratori di rivolgersi alle proprie casse di appartenenza "chiamandole alla responsabilità e alla ragionevolezza, per raggiungere al più presto un accordo sul punto".

Resta il fatto che al momento le domande di cumulo restano ancora paralizzate, mentre i lavoratori attendono da 15 mesi di poter vedere arrivare l'agognato assegno.

Armiliato (CODS): dobbiamo continuare ad apportare aggiustamenti e migliorie

La fondatrice del Comitato Opzione Donna Social torna a fare il punto della situazione partendo da un'analisi della situazione presente. "Dobbiamo prendere atto che la situazione previdenziale del Paese è quella che oggi conosciamo e che è stata generata da provvedimenti (errori/valutazioni errate/ladrocini/superficialità) del passato, ma è da qui che si deve necessariamente partire (o ri-partire) per poter arrivare a trovare e mettere in atto soluzioni previdenziali che, più eque, possano soddisfare i bisogni reali delle persone". In merito al prossimo futuro, Orietta Armiliato ha quindi ricordato che circa "la totale cancellazione della legge vigente (Monti-Fornero) gli svariati analisti che sono stati incaricati di quantificarne i costi avendo avuto incarico da parte delle diverse forze politiche, hanno prodotto il medesimo numero ovvero: 80 miliardi [...] Dunque il CODS si ripropone, mantenendo i piedi ben saldi a terra e senza ascoltare le pur armoniose melodie che appagano il nostro orecchio ma che si dissolvono ad uno schiocco di dita di ripartire, appena possibile, esattamente da dove le elezioni del 4 Marzo scorso, lo hanno lasciato".

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