Arrivano chiarimenti sui motivi per i quali alcuni sindacati si sono rifiutati di firmare il rinnovo dei contratti statali 2018, in particolare per quanto riguarda il nuovo contratto dei docenti e del personale Ata della scuola. A dare precisazioni per lo Snals è il segretario provinciale, Roberta Marzano, che definisce il rinnovo del contratto della scuola come "offensivo e denigrante" per la professionalità di tutto il comparto della Conoscenza. In una lettera pubblicata sulla Gazzetta di Mantova, infatti, la Marzano giudica irrilevanti ed irrisori gli aumenti degli stipendi dei docenti e del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario dopo il blocco del rinnovo dei contratti statali durato per ben nove anni.
Contratto scuola: ultime su mobilità e trasferimenti docenti
Inoltre, il nuovo contratto scuola attua gli elementi negativi della riforma della Buona scuola di Matteo Renzi del 2015, nonché dei decreti di riforma della Pubblica amministrazione della Madia e, prima ancora, di Renato Brunetta. Particolarmente critico è lo Snals sulla mobilità dei docenti della scuola. Infatti, il nuovo contratto introduce il vincolo triennale (per il momento in deroga) per permettere i trasferimenti. Il risultato è che i docenti che sono stati spostati lontano dalle province di residenza per andare a prendere servizio e ad insegnare nelle scuole del Nord (passaggio decisivo delle assunzioni della Buona scuola) non potranno ricongiungersi con le proprie famiglie in tempi brevi.
Inoltre, a dispetto di quanto emerso dall'analisi del contratto scuola fatto nelle ultime settimane, secondo lo Snals la contrattazione a livello decentrato ne uscirebbe indebolita.
Contratto scuola e contratti statali 2018: novità su aumenti stipendi docenti e Ata
La lettera di Roberta Marzano è stata pubblicata in risposta ad una docente che si è sentita presa in giro per le trattative che hanno portato al rinnovo dei contratti statali e del contratto scuola del 2018. L'insegnante parlava di tradimento proprio dai sindacati che avrebbero dovuto tutelare gli interessi e i diritti degli impiegati della suola. Da parte sua, Marzano dello Snals ribatte che proprio l'accordo sul nuovo contratto scuola porterà a professionalità sottopagate.
Di fronte a questa situazione, il sindacato ha preso la decisione di non mettere la firma sull'accordo. "Gli stipendi dei docenti e del personale Ata col nuovo contratto degli statali - conclude Marzano - andranno sempre più al ribasso e i contenuti dell'accordo andranno a favore di una sola parte, quella che tradisce la Scuola, la Ricerca, l'Università e l'Afam".