Il Ministero dell'Istruzione ha confermato anche per il corrente anno scolastico 2018/2019 (come avviene ormai da tre anni), il bonus professionale del valore di 500 euro, che da questo anno scolastico verrà concesso anche agli educatori. Il bonus è erogato tramite la “Carta elettronica”, raggiungibile al sito Cartadeldocente.it, l'accesso a tale sito avviene tramite le personali credenziali digitali dello Spid. Dal primo settembre tale sito è stato sospeso al fine di effettuare le modifiche inerenti al cambio dell’anno scolastico. Vediamo nel dettaglio maggiori informazioni sulla richiesta dello Spid e somme residue non spese.

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Come ottenere lo Spid e somme residue non spese

Il bonus professionale di 500 euro spetta anche ai docenti neoassunti in ruolo, i quali dovranno provvedere a richiedere la propria identità digitale Spid, al fine di poter avere accesso alla personale Cartadeldocente. L'identità digitale dello Spid andrà richiesto ad uno dei soggetti autorizzati al rilascio quali: Poste Italiane, Infocert, Sielte e Tim. Inoltre, lo Spid può essere richiesto anche tramite la carta nazionale dei servizi.

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All'atto della richiesta dello Spid occorrerà avere un documento di identità valido, la tessera sanitaria, un indirizzo e-mail e il numero di telefono del cellulare. L'accesso alla propria Cartadocente permetterà di creare dei buoni dell'importo corrispondenti al bene o servizio che s'intende acquistare. La carta del docente si stima possa essere riattivata già alla fine del mese di settembre 2018.

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Quando la carta del docente sarà riattivata i docenti (previo possesso dello Spid), potranno iniziare a produrre i buoni per gli acquisti previsti dal bonus professionale. Ultima precisazione da fare è sulle somme residue non spese negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, sebbene esse al momento sono state annullate d’ufficio, tali somme verranno attribuite al residuo dell’anno scolastico ovvero si sommeranno al bonus 2018/19.

Ciò, diversamente da quanto previsto dal DPCM 28 novembre 2016. Con il bonus professionale sarà possibile acquistare libri e riviste, biglietti per eventi culturali, teatro, cinema e ingressi nei musei. Inoltre, il bonus di 500 euro può essere speso anche per iscrizioni a corsi online di aggiornamento svolti da enti qualificati o accreditati dal Miur. È possibile inoltre iscriversi anche a corsi di laurea e master universitari.

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