La prima metà del mese di settembre ha già visto andare in scena numerose agitazioni sindacali. Tanti gli scioperi nel settore dei trasporti e non soltanto sul territorio italiano. Da segnalare, proprio qualche giorno fa, la protesta in Germania da parte di piloti e assistenti di volo della compagnia aerea Ryanair. Lo stop, promosso dal sindacato COCKPIT, ha portato alla cancellazione di 150 voli nell’arco di 24 ore, più di un terzo di quelli complessivi operati da e per la Germania. Si è trattato solamente di una sorta di antipasto, visto che a breve ci sarà uno sciopero a livello europeo, che coinvolgerà anche l’Italia.

La compagnia aerea di Michael O’Leary sarà coinvolta dalla più grande agitazione mai vista dall’anno della sua fondazione fino ad oggi.

Assistenti di volo in sciopero a fine settembre

In data venerdì 28 settembre 2018 si svolgerà lo sciopero del personale navigante di Ryanair. Ad incrociare le braccia per l’intera giornata saranno gli assistenti di volo, anche se potrebbero essere affiancati dai piloti, con conseguenti cancellazioni e disagi per coloro che si dovranno mettere in viaggio. Lo stop non riguarderà solamente l’Italia, dove i promotori della protesta saranno i sindacati FILT-CGIL e UILT-UIL, ma anche altri Paesi europei. L’annuncio, reso noto qualche giorno fa a Bruxelles, ha visto coinvolti anche sindacati belgi, olandesi, spagnoli e portoghesi.

Se in Germania qualche giorno fa c’è stata la cancellazione di 150 voli, stavolta le cifre dovrebbero essere decisamente più elevate. La compagnia aerea irlandese dovrà far fronte alla mancanza di personale per 24 ore, a partire dalla mezzanotte, e difficilmente garantirà il decollo di tutti i velivoli programmati. I sindacati, congiunti tra loro, chiedono a Ryanair che vengano rispettati i contratti nazionali.

Altri scioperi nel settore aereo

Nella stessa data in cui si assisterà allo sciopero del personale navigante di Ryanair, si fermeranno anche i dipendenti di Airport Handling presso gli scali di Milano Linate e Malpensa. Contemporaneamente, ci sarà lo stop dei lavoratori di SEA a livello nazionale. In entrambi i casi, si tratterà di un’agitazione di 24 ore.

Si concluderà così il mese settembrino delle agitazioni sindacali, ma ad ottobre bisognerà prestare attenzione allo Sciopero Generale di tutte le categorie pubbliche e private, di cui già sappiamo essere interessato il settore ferroviario, ma dovrebbe venir coinvolto anche il settore aereo.