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Bussetti, ha firmato il decreto che consente di avviare il concorso straordinario per la Scuola dell’infanzia e la scuola primaria previste dal Decreto Dignità. La notizia è stata resa nota dal Miur con un comunicato. Il concorso prevede assunzioni sia su posti comuni che di sostegno ed è riservato ai possessori del requisito di abilitazione e ha lavorato per almeno 24 mesi presso scuole statali negli ultimi 8 anni. Per i posti di sostegno è richiesto di essere in possesso della specializzazione.

La prova per la valutazione dei candidati dovrebbe svolgersi entro il mese di settembre 2019.

Assunzione di 12 mila docenti: lo scopo del decreto

Questo decreto ha lo scopo di immettere in ruolo i vincitori [VIDEO] entro il mese di settembre 2019, è stata inserita nel decreto Dignità per regolarizzare la situazione di migliaia di docenti che dapprima sono stati assunti secondo quanto disposto dai giudici e successivamente licenziati a causa di una disposizione del Consiglio di Stato.

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Secondo quanto riportato da Il Secolo d’Italia, inoltre Bussetti mira ad assumere 12 mila figure da inserire con la mansione di docenti di educazione fisica. Lo scopo è quello di insegnare ai nostri giovani l'importanza dello sport. Bussetti, fa sapere dalla sua pagina Facebook, quanto considera importante lo sport come metodo di associazione ed impegno giovanile. Il fine vuole essere quello di offrire agli adolescenti strumenti concreti per sapersi misurare con gli altri.

Immissione di 12 mila docenti: come sarà la prova

Dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) è stato disposto che la prova non sarà selettiva e chi parteciperà [VIDEO]avrà diritto ad essere immesso in ruolo. La prova prevede che ogni candidato simuli una lezione della durata di mezz'ora e che sia in grado di sostenere un colloquio con la commissione esaminatrice per almeno un quarto d'ora; all'interno di questo lasso di tempo verranno testate le conoscenze di ogni candidato per quanto riguarda la lingua straniera e la capacità di utilizzare i principali mezzi informatici.

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La valutazione finale sarà il discriminante utilizzato per l'assegnazione dei posti in termini di tempo, ovvero per stillare chi sarà immesso in ruolo per primo fra i candidati. In totale è possibile affermare che i posti disponibili per le immissioni in ruolo sia comuni che di sostegno saranno circa un quarto (il 25%) delle posizioni disponibili totali inserite nel decreto Dignità.