Come già anticipato in un precedente articolo, sta per essere bandito un concorso straordinario per docenti delle scuole dell'infanzia e primaria sulla base del decreto approvato il 17 ottobre scorso. Alcuni docenti si sono, dunque, chiesti, come funzioni effettivamente e se, per poter avere una nomina in ruolo, occorre vincere tale concorso oppure, in caso contrario, si resterebbe fuori dalla graduatoria che verrà a formarsi al termine delle operazioni concorsuali quindi dell'espletamento della prova.

Pubblicità

Il concorso straordinario non è selettivo

Il concorso in questione, che il ministero della Pubblica Istruzione si prepara a bandire, è nato sulla base del Decreto Dignità. E' stato creato in risposta alla deliberazione da parte dell’Adunanza Plenaria del 20 dicembre dello scorso anno, che ha decretato l'impossibilità ai docenti in possesso del diploma magistrale di essere inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento e il depennamento di chi era già inserito con riserva. Nelle Gae, ricordiamo, si concorre per il 50 per cento dei posti che ogni anno si rendono disponibili per essere assunti in ruolo; il restante 50 per cento è destinato a chi è inserito nelle graduatorie di merito dell'ultimo concorso risalente al 2016.

Art. 10 del decreto del 17 ottobre 2018

L'articolo 10 del decreto afferma che la commissione esaminatrice, dopo aver valutato la prova orale e i titoli del candidato, procederà alla formazione di una graduatoria di merito straordinaria in ogni regione. Ognuna delle suddette graduatorie sarà composta da tutti coloro che sono stati ammessi alle operazioni concorsuali e che hanno sostenuto l'unica prova, cioè quella orale, come stabilito dal precedente articolo 8.

Nessun vincitore, tutti inseriti in graduatoria

Tutti i soggetti che sono in possesso dei requisiti validi per essere ammessi al concorso e cioè i due anni di servizio svolto nelle scuole statali e il titolo- diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002 e laurea in scienze della formazione- dopo aver sostenuto la prova, non saranno selezionati ma faranno tutti parte di una graduatoria a carattere regionale.

Pubblicità

L'esito della prova, insieme alla valutazione dei titoli, daranno un punteggio utile solamente per la posizione in tale graduatoria e per stabilire l'anno in cui il docente potrà essere assunto a tempo indeterminato. La graduatoria sarà ad esaurimento; l'immissione in ruolo non sarà automatica ma si dovrà aspettare l'ordine di assunzione e cioè il 50 per cento dalla graduatoria del concorso ordinario 2016, e l'altro 50 per cento dalle Gae. Esaurita la GM dell'ultimo concorso che ha validità triennale più un anno dalla pubblicazione, il 50 per cento dei posti verranno attinti dalla Gae e il restante 50 per cento dal concorso straordinario.