Le Pensioni sono un argomento che generà sempre molta discussione, in particolare in questo momento il taglio delle pensioni d'oro promesso da Di Maio è un argomento cladissimo, ma anche blocco delle pensioni dei comuni cittadini per gli assegni oltre i 1500 euro al mese. La manovra ha costi che richiedono coperture finanziarie ingenti: basti pensare che il solo reddito di cittadinanza avrà un costo di circa 20 miliardi di euro per il triennio 2019-2021.

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Di Maio e Di Battista promettono tagli alle pensioni dei parlamentari, una nuova sfida che il Movimento 5 Stelle si è proposto di raggiungere per garantire maggior equità per il popolo italiano. Sul quotidiano Il Sole 24 Ore è possibile appurare il pensiero del vice premier Di Maio: "Nel 2018 abbiamo combattuto una classe di privilegiati che ci sta combattendo anche in questi giorni perché stiamo bloccando le pensioni d'oro".

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Maurizio Gasparri è tra quelli che non sono d'accordo: per l'esponente di Forza Italia i tagli saranno salati e riguarderanno anche i normali pensionati che percepiscono un reddito tre volte superiore al minimo.

Reddito di cittadinanza: requisiti per ottenerlo

Il reddito di cittadinanza sarà garantito per un periodo di un anno e mezzo massimo, ma solo a chi darà al propria disponibilità immediata nello svolgere un'attività lavorativa e acconsentirà a un percorso formativo per accrescere le proprie competenze professionali.

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Pensioni M5S

La somma erogata sarà di 780 euro mensili, come base, che verrà però ridotta in base al reddito Isee e al reddito patrimoniale. Anche Salvini si è espresso in merito al reddito di cittadinanza , asserendo che i furbi non avranno nulla poiché questa forma di tutela viene erogata solo per chi vige in condizioni precarie. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Corriere della Sera il reddito di cittadinanza sarà istituito "a decorrere dal mese di aprile 2019" e il sostegno decorrerà "dal mese successivo a quello della richiesta".

Pensioni: Forza Italia dice no ai tagli

Forza Italia è in disaccordo con questa manovra, a fare da portavoce è il senatore Maurizio Gasparri, il quale asserisce che "Per i pensionati la manovra economica comporta un massacro generalizzato. Saranno colpiti ben 22 milioni di persone con una rapina di 17 miliardi di euro". In molti, quindi, non sono d'accordo con quanto attuato da questo governo giallo-verde.

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E' necessario affermare che l'Unione Europea per molto tempo opererà delle verifiche sull'andamento degli effetti che questa manovra avrà sul nostro paese. Il M5S e la Lega si dicono soddisfatti dei risultati raggiunti e sicuri che presto quanto disposto darà i suoi frutti.

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