Cosa si può comprare con i soldi elargiti ai beneficiari del reddito di cittadinanza è una domanda che molti si pongono dopo le varie indiscrezioni che hanno accompagnato il varo della misura. L’iter parlamentare è ancora in corso, con il decreto del governo che è in Senato per la sua conversione in Legge. Sul reddito di cittadinanza ieri sono affiorati alcuni chiarimenti relativi alla card che verrà stampata da Poste Italiane e consegnata ai beneficiari. Una specie di carta di credito dove verranno caricati i soldi del sussidio e che i beneficiari dovranno utilizzare per spenderli.

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Proprio Poste Italiane è stata soggetto di una delle varie audizioni in Senato, con il responsabile pagamenti mobile e digitali, Marco Siracusano. L’argomento, come riporta il quotidiano “Il Sole 24 Ore” è stato proprio la card e le modalità di spesa dei soldi relativi alla misura di contrasto alla povertà.

Un meccanismo simile al REI

Il reddito di cittadinanza sarà la misura unica di contrasto alle situazioni di disagio e povertà dei cittadini. Una misura che segna la fine del reddito di inclusione, strumento nato con gli ultimi governi PD.

Siracusano, durante la discussione parlamentare ha confermato che come per il REI, anche con il reddito di cittadinanza si potranno pagare le bollette delle utenze domestiche. Inoltre, tramite bonifico, sarà possibile utilizzare i soldi per pagare la rata del mutuo per l’acquisto della abitazione principale o l’affitto di casa. Anche i beni acquistabili saranno gli stessi previsti per la carta REI e cioè prodotti alimentari, farmaceutici, beni acquistati in parafarmacie e nella grande distribuzione.

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Limiti di prelievo e spese non ammesse

Confermato anche il divieto di utilizzare i soldi della card per il gioco d’azzardo, cioè partecipando a giochi che prevedano vincite in danaro. Inoltre, la tessera magnetica non potrà essere utilizzata per acquisti on line o per acquisiti all’estero. In tema di estero, la card non potrà essere utilizzata fuori dai confini nazionali e quindi non si potranno prelevare soldi fuori nazione. Resta confermato anche un limite al prelievo di soldi contanti presso gli sportelli bancomat.

Per un single, massimo 100 euro di prelievo mensile e per una famiglia 210. Il prelievo presso i cosiddetti sportelli ATM sarà gratuito solo se si utilizzano i bancomat di Poste Italiane. Prelevare presso gli sportelli delle altre banche sarà operazione fattibile, ma con un costo che come confermato sempre da Siracusano, sarà di 1,75 euro ad operazione.

Inoltre, con questa tessera non sarà possibile ricevere altri soldi che non siano quelli provenienti dalla misura per la quale è stata creata. Dal punto di vista dell’iter per ricevere la card Siracusano ha detto che dopo l’ammissione al beneficio del richiedente, questi sarà convocato da Poste Italiane per il ritiro della tessera e per questo l’ente sta già stampando le carte con un processo che è partito già il 28 gennaio scorso.

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Il tutto per trovarsi pronti per il 6 marzo quando si inizierà la fase di presentazione delle domande che prevedono le prime erogazioni già ad aprile 2019.