Nella giornata di domani, sia a Reggio Calabria che in almeno altre 50 città italiane è previsto uno sciopero nazionale degli studenti che manifesteranno contro i nuovi sistemi riguardanti l’esame di maturità e le sue nuove modalità di svolgimento.

Reggio Calabria, studenti pronti a scendere in piazza

Il 22 febbraio gli studenti dei licei di Reggio Calabria scenderanno in piazza per manifestare contro la nuova riforma riguardante gli esami di maturità, i tagli effettuati all'istruzione e l’inadeguatezza totale dell’edilizia scolastica.

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Il corteo secondo quanto dichiarato dal senato degli studenti, partirà alle ore 9:00 da Piazza De Nava e percorrerà il corso Garibaldi sino ad arrivare a Piazza Italia dove seguirà il sit-in degli studenti. I ragazzi una volta arrivati in piazza daranno il via ad un’assemblea ed esprimeranno le loro ragioni di manifestazione durante un dibattito.

Manifestazioni a Roma ed in altre 50 città italiane

Nella giornata di domani un corteo nazionale di studenti bloccherà le scuole dal nord al sud della nostra nazione.

I ragazzi si sono proclamati pronti a manifestare in almeno 50 città d’Italia. Il corteo Nazionale previsto nella capitale sfilerà fino alla sede del ministero dell’istruzione sito in viale Trastevere. Il motivo dello sciopero riguarderebbe proprio la nuova riforma della maturità: le nuove modalità d’esame infatti debutteranno proprio quest’anno e gli studenti non sembrano aver accettato le nuove regole. Infatti il primo punto che verrà trattato durante la manifestazione sarà proprio la scarsità del tempo per la preparazione ad effettuare l’esame di maturità secondo le nuove regole.

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Il nuovo esame di Stato

Per la prima volta, quest’anno, non sarà previsto all'interno delle varie prove che compongono l’esame di Stato la terza prova e la discussione della tesina solitamente considerati gli ultimi step per ottenere un buon punteggio di diploma. Sono state inserite invece la seconda prova denominata “mista” che comprenderà ad esempio greco e latino al classico, matematica e fisica al liceo scientifico e due lingue straniere al liceo linguistico.

Secondo il punto di vista degli studenti che quest’anno dovranno sottoporsi all'esame conclusivo dei loro studi scolastici, i cambiamenti sarebbero stati inseriti troppo in fretta e non ci sarebbe un’adeguata tempistica per la preparazione.

Lo sciopero del 22 febbraio non sarà un caso singolo, infatti il 27 febbraio è previsto inoltre lo sciopero dei docenti e del personale Ata. Secondo quanto dichiarato, docenti e personale Ata manifesteranno contro la regionalizzazione del sistema scolastico e, in accordo con gli studenti, contro le nuove modalità d’esame di Stato, come precedentemente annunciato da Uni Cobas Scuola e Università.

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