E' stato pubblicato nella giornata di martedì 7 maggio 2019 il decreto legislativo ufficiale per il Concorso Docenti relativo alla Scuola primaria e dell'infanzia. Entro un mese dalla pubblicazione del decreto verrà reso noto anche il Bando di Concorso Docenti 2019 che ufficializzerà il Concorso per l'assunzione di più di 66000 docenti della Scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e dell'infanzia.

Un Maxi Concorso che permetterà a tanti aspiranti docenti di raggiungere l'agognato traguardo e diventare ufficialmente docenti nelle scuole di tutta Italia. Il decreto, relativo al comparto Scuola primaria e dell'infanzia rilasciato dal Ministro dell'Istruzione Bussetti, chiarisce i requisiti, le prove concorsuali e l'iter di attuazione dello stesso.

Requisiti di accesso per la scuola primaria e dell'infanzia

I candidati che vorranno presentare la propria candidatura per la scuola primaria o dell'infanzia dovranno possedere uno dei seguenti requisiti:

- diploma magistrale o diploma sperimentale linguistico conseguiti entro l'anno scolastico 2000/2001

- laurea in Scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all'estero ma riconosciuto in Italia

Le prove del concorso

Le prove concorsuali sono le seguenti: una prova preselettiva che si svolgerà a livello regionale e solo nel caso in cui il numero di candidati superi di tre volte i posti messi a bando. A questa prova, ne seguirà una scritta differenziata per posti comuni e sostegno.

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I candidati per posti comuni dovranno sostenere due quesiti aperti su tematiche disciplinari, culturali e professionali. I candidati dei posti di sostegno avranno, invece, due quesiti aperti su tematiche riguardanti i vari tipi di disabilità. Il punto in comune nelle prove scritte per tutti i candidati sarà, tuttavia, la lingua inglese che prevederà otto quesiti a risposta chiusa per accertare il raggiungimento del livello B2 del Quadro Comune Europeo.

Alla prova scritta seguirà una prova orale finalizzata alla verifica della preparazione del candidato sugli argomenti riguardanti l'allegato A: legislazione europea ed italiana nell'ambito scolastico, pedagogia, psicologia, valutazione e autovalutazione, bisogni educativi speciali, lingua inglese, didattica e metodologie di apprendimento.

Concorso regionale

Il decreto specifica che si tratta di un concorso regionale che verrà, quindi, indetto solo in quelle regioni in cui si preveda un'effettiva mancanza di posti.

E' importante sottolineare anche che il concorso verrà bandito in quelle regioni in cui le graduatorie di merito uscite nel 2016 risulteranno vacanti in modo tale da poter lasciare il posto ai nuovi candidati. Nulla di nuovo, insomma, rispetto ai precedenti maxi concorsi docenti che sono usciti a cadenza biennale.

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