L'Inps ha reso noto, attraverso il messaggio n. 3960 del 28 ottobre, che l'incremento 'al milione' sulle Pensioni degli invalidi totali partirà dal mese di novembre e i beneficiari percepiranno anche le competenze arretrate dovute dal 20 luglio scorso. Dal mese corrente, quindi, per gli aventi diritto l'importo dell'assegno passa da 286,81 euro a 651,51 euro al mese per 13 mensilità. L'Istituto ha aggiunto: "La maggiorazione economica è riconosciuta d'ufficio. Non è quindi necessaria alcuna domanda da parte degli interessati".

A chi spetta l'incremento dell'assegno di invalidità

L'incremento 'al milione' è una particolare maggiorazione sociale introdotta dalla Corte Costituzionale con sentenza del giugno 2020 (recepita dal Decreto Agosto), per le prestazioni assistenziali al di sotto di un milione delle vecchie lire (in euro, circa 516) degli invalidi civili totali, i sordi e i ciechi assoluti di età compresa tra i 18 e i 60 anni, al fine di garantire loro "i mezzi necessari per vivere".

Hanno diritto al beneficio gli invalidi non coniugati che hanno un reddito inferiore a 8.469,63 euro, quelli sposati con redditi propri non superiori a 8.469,63 e redditi cumulati con quello del coniuge inferiori a 14.447,42. Ai fini della determinazione della soglia reddituale, verranno considerati tutti i redditi assoggettabili a Irpef sia del titolare che del coniuge.

Tutti coloro che superano queste soglie continueranno a percepire un assegno di 286,81 euro. Inoltre, l'assegno d'invalidità incrementato 'al milione' è compatibile e cumulabile con l'indennità di accompagnamento, a condizione che attraverso l'accertamento sanitario venga riconosciuta un'invalidità totale del 100%. Non percepiranno dunque, né l'aumento dell'assegno né l'indennità di accompagnamento i soggetti che hanno un'invalidità parziale compresa tra il 74% e il 99%.

Modalità di pagamento della pensione d'invalidità incrementata

Sulla base delle modalità di erogazione stabilite dall'Inps e precisate nel messaggio del 28 ottobre, tutti i pagamenti che superano i mille euro dovranno essere erogati su conto corrente bancario o postale, libretto di risparmio postale o carta prepagata con Iban nominativo dell'intestatario dell'assegno.

Dunque, gli invalidi che hanno diritto all'assegno d'invalidità incrementato 'al milione' e all'accompagnamento non potranno, di fatto, percepire l'importo in contanti. L'Istituto ha precisato: "Il relativo Iban dovrà essere immediatamente comunicato all'Inps, mediante variazione delle modalità di pagamento".

La suddetta modifica potrà essere richiesta all'ufficio postale o all'istituto bancario dove è instaurato il rapporto finanziario.

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