Tre le scadenze per la presentazione delle domande del bonus 1.000 euro per i lavoratori del turismo, i precari, gli stagionali e gli autonomi. Nell'ultimo messaggio diramato dall'Inps, il numero 4.589 del 4 dicembre 2020, infatti, sono state rese note le modalità di presentazione dell'istanza, nonché le categorie lavorative che beneficeranno dell'indennità prevista dal governo per far fronte all'emergenza Covid. Rientrano tra i beneficiari i lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi dai precedenti; gli intermittenti e gli autonomi occasionali; gli incaricati alle vendite a domicilio; i titolari di rapporti a tempo determinato nel turismo e stabilimenti termali.

Bonus Inps 1.000 euro: chi può presentare domanda per indennità agosto, ottobre e dicembre 2020

L'avvicendarsi dei decreti, oltre all'individuazione dei beneficiari del bonus 1.000 euro e dei relativi requisiti di accesso, ha creato tre scadenze per la presentazione delle domande online sul sito dell'Inps. Infatti, è fissata la scadenza al 15 dicembre sia per i termini riportati dal decreto Ristori-quater (decreto legge numero 157/2020) la cui domanda non è ancora presentabile sul sito Inps, che per il decreto Agosto (decreto legge numero 104/2020), mentre non risulta ancora attiva. Slitta al 18 dicembre, invece, la presentazione delle domande delle categorie che beneficeranno del decreto Ristori numero 137 del 2020 che prevede, per le medesime categorie di lavoratori, l'ottenimento dell'indennità di 1.000 euro.

In altre parole, le domande da presentare entro il 15 dicembre sono quelle per gli aiuti di agosto e di novembre, mentre entro il 18 dicembre dovranno essere presentate le domande per le indennità di ottobre.

Indennità 1.000 Inps: chi può presentare domanda e chi non deve perché già presentata

Secondo i decreti, beneficiari dei tre decreti che individuano l'ottenimento del bonus di 1.000 euro sono:

  • i dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione del settore del turismo e degli stabilimenti termali, o i dipendenti stagionali in settori diversi dal turismo e stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro dall'1 gennaio 2019 al 17 marzo 2020, che non hanno avuto altri rapporti alle dipendenze e nemmeno hanno beneficiato della Naspi alla data del 15 agosto 2020: non dovranno presentare domanda del bonus 1.000 euro se hanno percepito la stessa indennità ad agosto. L'indennità verrà accreditata in automatico sul numero di conto corrente già comunicato all'Agenzia delle Entrate; gli stessi dipendenti stagionali e in somministrazione che hanno terminato involontariamente il rapporto di lavoro dall'1 gennaio 2019 al 30 novembre 2020 periodo nel quale hanno accumulato 30 giornate di lavoro, invece, dovranno presentare domanda Inps entro il 15 dicembre 2020 (gli stagionali non devono essere titolari di contratto a tempo indeterminato alla data di presentazione della domanda per la stessa indennità di agosto e per la quale hanno già ricevuto l'accredito sul conto corrente comunicato in estate all'Agenzia delle Entrate);
  • i dipendenti a tempo determinato del settore turismo e stabilimenti termali con contratto in essere dall'1 gennaio 2020 al 17 marzo 2020, per almeno 30 giornate di lavoro fatte, non dovranno presentare domanda del bonus 1.000 euro in quanto l'accredito avverrà sul proprio conto corrente già comunicato all'Agenzia delle Entrate in occasione del bonus di agosto. Gli stessi lavoratori che abbiano avuto almeno un contratto a tempo determinato dall'1 gennaio 2019 al 30 novembre 2020 per almeno 30 giornate di lavoro dovranno presentare domanda all'Inps entro il 15 dicembre prossimo (gli stagionali, inoltre, non devono essere titolari di contratto a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente o di pensione nel momento in cui si presenta la domanda;
  • i lavoratori intermittenti che non dovranno presentare domanda per il bonus 1.000 euro sono coloro che hanno già beneficiato dell'indennità in agosto: l'accredito di dicembre avverrà sul conto corrente già comunicato all'Agenzia delle Entrate. Tra i requisiti è necessario aver svolto almeno 30 giornate lavorative dall'1 gennaio 2020 al 17 marzo 2020. Dovranno invece presentare domanda per l'indennità di dicembre i lavoratori intermittenti che abbiano svolto almeno 30 giorni di lavoro tra il 1° gennaio 2020 e il 30 novembre 2020 e che non avevano beneficiato dello stesso bonus in agosto. La scadenza è fissata al 15 dicembre.

Indennità 1.000 euro decreto Ristori lavoratori autonomi senza partita Iva: presentazione domanda Inps

Anche i lavoratori autonomi che non hanno la partita Iva e gli incaricati alle vendite a domicilio rientrano tra i beneficiari del bonus di 1.000 euro di dicembre.

Nel dettaglio:

  • non dovranno presentare domanda per l'indennità di dicembre i lavoratori occasionali nel periodo dall'1 gennaio 2020 al 29 febbraio 2020, senza lavoro in essere al 15 agosto scorso, iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla gestione separata Inps e aver fatto almeno un versamento mensile tra l'inizio di gennaio 2019 e la fine di febbraio 2020. Alla data del 15 agosto scorso, mese per il quale si è già ricevuto il bonus, il richiedente non dovrà risultare come lavoratore a tempo indeterminato diverso dal contratto intermittente o di pensione. Gli stessi requisiti sono richiesti agli incaricati delle vendite a domicilio che però, al posto delle 30 giornate lavorative, non dovranno avere un reddito superiore ai 5.000 euro nell'anno 2019;
  • Dovranno invece presentare domanda entro il 15 dicembre 2020 i lavoratori autonomi senza partita Iva per i lavori occasionali dall'1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020. I restanti requisiti si intendono posticipati alla data del 30 novembre 2020 data entro la quale non dovranno essere titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale. Per gli incaricati alle vendite a domicilio rimane il vincolo del reddito 2019 non superiore ai 5.000 euro ed essere titolari di partita Iva alla data del 30 novembre 2020. Il bonus, in caso di domanda già presentata in agosto, verrà accreditato direttamente sul conto corrente già comunicato all'Agenzia delle Entrate.

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