Quella che doveva essere una felice domenica estiva da trascorrere in famiglia si è trasformata in un incubo a Torre Inserraglio, marina di Nardò, dove un giovane uomo ha perso la vita in seguito a un malore.

La tragedia a Nardò

Un tuffo in piscina e poi il malore. Così la giornata di un 33enne di Lequile, Alessandro Manno, è andata a finire nel peggiore dei modi. L'uomo si era tuffato per un bagno rigenerante in piscina intorno alle 13 presso il residence "Porto Selvaggio" sito a Torre Inserraglio. Si trovava assieme alla moglie e al figlio di soli 4 anni, ma quella nuotata gli è costata la vita. Una volta entrato in acqua, infatti, dopo poche bracciate, il 33enne ha accusato un malore.

Nel giro di pochi secondi l'uomo si è accasciato in acqua andando a fondo. La famiglia ha assistito incredula al terribile evento.

Immediata richiesta di soccorsi

I presenti, tra cui la famiglia del giovane uomo, hanno subito allertato i soccorsi che, giunti celermente sul posto dell'accaduto, non hanno potuto far molto per aiutare il 33enne. Il tutto si è svolto in maniera così repentina che il personale del 118 non ha potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso. Ad estrarre l'uomo dall'acqua era stato il bagnino che ha agito in tempi brevissimi.

Il decesso dovuto a un infarto 

Sul luogo della tragedia è ben presto arrivata anche una pattuglia del Commissariato di Polizia di Nardò per ascoltare i testimoni dell'accaduto ed effettuare i rilievi di rito sul luogo del decesso. Il sostituto procuratore Giovanni Gagliotta non ha ritenuto necessario disporre l'autopsia.

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Un infarto fulminante sarebbe la causa del decesso del giovane uomo. Proprio per questo il suo corpo sarebbe subito andato a fondo e il 118 non è riuscito ad intervenire in alcun modo. I funerali avranno luogo nelle prossime ore.

I casi di malori in mare nel mese di Luglio

Non si tratta del primo caso di malore in mare avvenuto quest'estate nel Salento. Nel mese di luglio, infatti, è morto in modo simile un pensionato a Porto Miggiano, Cosimo Caroppo, di 77 anni; una turista 80enne, Anna Spellucci, a Sant'Isidoro; un sub di 50 anni, Roberto Alemanno, a Villa Convento; Antonietta De Padovanis, 75 anni, a Otranto. Molti decessi, tutti dovuti ad un malore al mare, in acqua o in spiaggia.