Continuano le scosse nell'Europa del Sud. Negli ultimi due giorni sono state registrare scosse in Grecia, in Albania e, poco fa, alle ore 17.14 di oggi, sabato 28 gennaio, se ne è registrata un'altra nei pressi di #amatrice. La magnitudo è stata 3.5 sulla scala Richter ed ha avuto l'epicentro nei pressi di Amatrice, il paese duramente colpito dal #Terremoto di fine agosto. La scossa è stata meno forte di quelle dei giorni precedenti, ma allo stesso tempo è stata più forte rispetto a quelle della stessa giornata di oggi, tutte sotto magnitudo 3.

Le scosse che sono state avvertite dalla popolazione, sono state diverse nella giornata di oggi: nella notte, alle ore 3.26 a Campotosto, con magnitudo 3; poi 5 scosse in provincia di Macerata (tutte in mattinata e tutte tra i 2.1 ed i 2.7 gradi di magnitudo); poi una a Messina, magnitudo 2.7 e una a Norcia, alle ore 18.11, di magnitudo 2.5.

Insomma la terra continua a tremare e questo non fa stare tranquilla la popolazione.

Nei giorni scorsi scosse in Grecia ed Albania: ha tremato la Puglia

Le scosse in Grecia e Albania, avvenute rispettivamente mercoledì e venerdì sera, hanno fatto tremare la Puglia. La scossa di mercoledì, in Grecia, è stata di magnitudo 5.2 e si è sentita particolarmente sull'isola di Creta. La sua intensità ha permesso che essa fosse avvertita in varie zone del meridione italiano. La profondità del terremoto è stata di 70 km circa e questo non ha permesso alle onde sismiche di propagarsi velocemente. Fortunatamente non si sono registrati danni.

In Albania, invece, la scossa è stata più leggera, magnitudo 4.6, ma si è sentita tanto soprattutto nel Salento. In provincia di Lecce sono stati in tanti, infatti, ad avvertire il terremoto.

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La scossa in Albania, seppur meno forte di quella avvenuta in Grecia, è stata sentita di più in Puglia, perchè era molto più vicina alla costa pugliese, rispetto all'altra. Insomma, il terremoto continua a farsi sentire e tutti sperano che questa situazione possa finire al più presto, anche se gli studiosi ammettono che al momento non ci sono indicazioni in tal senso. #sisma