In Lega Pro, quella di ieri, lunedì 13 febbraio, è stata una giornata molto importante. Infatti, il Catania ha deciso un po' a sorpresa, di esonerare Pino Rigoli dalla guida tecnica della squadra. Anzi, per l'esattezza non si è trattato di un esonero, ma di una risoluzione consensuale (stessa cosa per l'allenatore in seconda Alessandro Russo). Una decisione presa "con rammarico" così come ha spiegato il club siciliano nella sua nota ufficiale. Al suo posto, arriva sulla panchina del Catania Mario Petrone che ha firmato un contratto fino al 30 Giugno. Il tecnico napoletano non allena da oltre un anno, quando nel Novembre 2015 fu esonerato dall'Ascoli.

Petrone predilige il modulo 4-2-3-1, ma ovviamente cerca sempre di adeguarsi alle caratteristiche dei calciatori a disposizione. In carriera, Petrone ha allenato diverse società, ma è la seconda sfida in piazze grandi (dopo Ascoli, appunto). Petrone ha allenato, in ordine cronologico, le seguenti squadre: Capri, Calangianus, Tempio, Msida Saint- Joseph, Nuorese, Lumezzane, San Marino, Sanluri, San Marino per la seconda volta, Bassano, Ascoli ed ora il Catania.

Rinnovo importante per il capitano

L'altra notizia di giornata è quella del rinnovo del Capitano del Lecce, Franco Lepore. Il centrocampista giallorosso ha rinnovato il contratto con la società salentina fino al 2018. Un rinnovo importante per uno dei calciatori con più esperienza dell'intera categoria. La speranza è ovviamente, che il Lecce e Lepore il prossimo anno possano giocare in un'altra categoria.

Il rinnovo di Lepore già diversi mesi prima della scadenza dell'attuale contratto è un vero e proprio atto d'amore della società del Lecce nei confronti del proprio Capitano. E' un ottimo modo per festeggiare la vittoria del Lecce sul Siracusa [VIDEO], che ha permesso alla squadra giallorossa di tornare in vetta alla classifica [VIDEO]. Adesso il Lecce deve darsi da fare per poter restare saldamente al primo posto, anche se l'obiettivo è ovviamente difficile, questa squadra può farcela, sostenuta dal suo capitano in prima linea.