La Porsche 911 è un classico che non morirà mai, tutti gli appassionati di auto sportive prima o poi ne sognano una. Sono passati ben 52 anni da quando fece il suo debutto nei mercati internazionali - era il 1963 quando uscì la prima 911 - e da allora si è sempre rinnovata, mantenendo il fascino classico che da sempre la contraddistingue. A gennaio 2016 la casa di Stoccarda, facente parte del gruppo Volkswagen, regalerà ai tanti appassionati una nuova emozione, presentando al grande pubblico la nuova 911, 911 Turbo e 911 Turbo S.

Cerchi da 20'' e luci tridimensionali

La nuova generazione della 911 Turbo sfoggia un frontale con prese d'aria laterali e sottili luci frontali a LED. La sportiva ad elevate prestazioni monta inoltre possenti cerchi da 20''; nella 911 Turbo S sono sette, anziché dieci, le doppie razze che li decorano. Cambio estetico rilevante anche per le portiere, che si dotano di nuove maniglie prive di guscio,come nei modelli 911 Carrera. La parte posteriore è stata ampiamente modificata: le luci posteriori sono tridimensionali, con luce stop a quattro punti e aura luminosa. Anche la classica griglia sul cofano posteriore è stata ridisegnata: a destra e a sinistra mostra lamelle disposte longitudinalmente, al centro una copertura separata per l’aspirazione ottimizzata dell’aria del motore.

Motori potenziati con Dynamic Boost

Sin dalla sua presentazione al North American International Auto Show di Detroit la 911 sarà disponibile sul mercato, sia in versione Coupé che Cabriolet. Forte della sua unicità nel montare turbine a geometria variabile in motori a benzina, la 911 Turbo monterà un propulsore a sei cilindri da 3,8 litri capace di erogare una potenza di 540 CV (20 CV in più della versione precedente), mentre la 911 Turbo S sarà spinta da ben 580 CV.

Inoltre questi motori dispongono della funzione 'Dynamic Boost' che aiuta il miglioramento della loro risposta: per capirci meglio, basti immaginare che ogni volta che si rilascia brevemente il pedale dell’acceleratore, viene interrotta solo l’iniezione di carburante, lasciando aperta la valvola a farfalla; in questo modo il motore risponderà praticamente subito ad un nuovo impulso di accelerazione.

Questa particolarità permette di ottenere risultati da vera sportiva a fronte di consumi ridotti: la 911 Turbo infatti raggiunge una velocità massima di 320 km/h, accelerando da 0 a 100 in 3,0 secondi, al fronte di un consumo di 9,1 litri ogni 100 km nei modelli Coupè e 9,3 litri ogni 100 km nei modelli Cabrio. La 911 Turbo S accelera da 0 a 100 in 2,9 secondi e raggiunge i 330 km/h.

Volante sportivo e tanta elettronica

All'interno dell'abitacolo si nota subito il nuovo volante sportivo GT, il cui disegno ricorda quello della 918 Spyder. Monta di serie il cosiddetto interruttore Mode, un anello a rotazione per la selezione dei quattro programmi di guida (Normale, Sport, Sport Plus e Individual: quest'ultima permette di memorizzare ed impostare automaticamente le impostazioni personalizzate dal pilota).

La vera chicca di quest'auto è il pulsante 'Sport Response' collocato al centro dell’interruttore Mode. Ispirato al mondo delle competizioni, una volta premuto questo pulsante consente di predisporre motore e cambio ad una risposta ottimale, per raggiungere la massima accelerazione per 20 secondi, ad esempio per effettuare un sorpasso. Come tutte le sportive di oggi che si rispettino, anche questa 911 è una macchina piena di pulsanti ed elettronica: il PSM (Porsche Stability Management), nei modelli Turbo, dispone ora della modalità PSM Sportche, con una leggera pressione del tasto posto sul tunnel centrale, fa passare il sistema ad una modalità molto sportiva, indipendentemente dal programma di guida selezionato.

Infine, troneggia al centro del cruscotto della 911 Turbo il nuovo sistema Infotainment PCM con schermo multitouch e navigazione online, fornito di serie.