Sono diventati l'incubo degli automobilisti, gli autovelox col passare del tempo sono stati perfezionati sempre di più, ed hanno accertato numerosissime infrazioni al codice della strada. Ora però una sentenza della Cassazione emessa pochi giorni fa ha aperto uno spiraglio per annullare migliaia di multe con autovelox effettuato in alcune circostanze particolari.

Un precedente per ricorrere

Grazie a quest'ultima sentenza emessa dalla Cassazione, è stato creato un precedente che potrebbe portare a numerosi ricorsi contro multe effettuate attraverso autovelox.

La Cassazione ha emesso il suo verdetto: la multa con autovelox è nulla se effettuata su strade urbane a scorrimento che hanno un'unica carreggiata, chiarendo che tutte le strade devono avere almeno due carreggiate indipendenti, che siano o no separate da spartitraffico. Stessa cosa se la strada è divisa in due sensi di marcia. La motivazione che ha portato ad emettere questa sentenza chiarisce che se l'amministrazione comunale che ha installato l'apparato per il controllo di velocità non dimostra che la strada dove è stata contestata l'infrazione è tale da non consentire alla polizia di contestare subito l'infrazione, la multa è nulla.

Le multe con autovelox

Sono considerate strade a scorrimento, quelle strade che hanno due carreggiate indipendenti o separate, che abbiano comunque due corsie di marcia, con eventuale presenza di corsie per mezzi pubblici. Su queste strade è possibile installare autovelox fissi o mobili su autorizzazione del Prefetto, e non vi è l'obbligo di contestare la multa immediatamente. Mentre per quanto riguarda l'installazione di autovelox fissi o mobili sulle strade del centro urbano, l'autovelox deve obbligatoriamente essere presidiato dalla polizia.

Per quello che riguarda la sentenza che potrebbe rendere nulle alcune multe con autovelox, la Suprema Corte ha specificato che la multa per eccesso di velocità non è valida senza contestazione immediata, ovvero se manca la prova che quella è una strada urbana a scorrimento. Quindi non basta che nella multa ci sia indicata la strada a scorrimento e l'impossibilità nella contestazione immediata dell'infrazione, è ora obbligatorio che ci sia la dimostrazione delle caratteristiche della strada, al fine di accertare che la strada dove è stata effettuata la multa attraverso autovelox sia effettivamente a scorrimento.

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