Proprio una settimana fa, una notizia relativa alle sperimentazioni sulle scimmie [VIDEO] ha fatto il giro del mondo. In sintesi, in un laboratorio gli scienziati sono stati capaci di clonare una scimmia geneticamente.

Le sperimentazioni animali in generale sono sempre più utilizzate perché, nel caso delle scimmie, questi animali somigliano molto all'uomo, grazie al fatto che noi discendiamo direttamente dalle scimmie.

Lo scopo di questi test è quello di capire gli effetti che potrebbero causare i vari prodotti sulla nostra salute. Nessuno avrebbe mai immaginato che tre colossi dell'automobilismo, quali Volkswagen, BMW e Daimler avessero usato proprio delle scimmie per testare i loro prodotti.

Il test effettuato, di cui sono state accusate, riguardava la verifica degli effetti dei gas di scarico.

Se noi deriviamo dai mammiferi che mangiano banane, perché non testare direttamente su di loro?

Ma gli animalisti hanno espresso il loro disappunto e dopo le accuse, i tre marchi hanno deciso di rispondere.

Il caso Volkswagen: test falsificati

A svelare quanto era celato dietro a tutto ciò è stato il New York Times, il giornale più famoso in America e la notizia si è diffusa a macchia d'olio in tutto il pianeta.

La tecnica utilizzata è paragonabile ad una vera e propria tortura. Sono state usate dieci scimmie con l'obiettivo finale di verificare ufficialmente che i gas emessi dai propri veicoli fossero meno nocivi di quelli delle altre case automobilistiche.

Tutti e tre i marchi avrebbero finanziato il progetto e il risultato ha affermato che il nuovo Maggiolino, chiamato anche New Beetle, effettivamente inquina di meno dei concorrenti [VIDEO].

In origine quanto veniva accusato alle case riguardava solamente l'utilizzo degli animali. Ma è stato anche scoperto che il Maggiolino testato fosse stato modificato per dare esiti migliori. Dunque, i test sarebbero stati falsificati e ciò avrebbe dato meno credibilità.

Il responsabile ha ammesso ciò di cui è stato accusato: sono stati usati programmi progettati appositamente per modificare in maniera positiva il test.

L'accusa di New York Times

Il giornale ha accusato la casa tedesca non solo per aver fatto i test di nascosto, ma anche per come si sono svolti gli stessi. Il test è stato effettuato nel 2014, ma fino ad oggi il tutto è stato nascosto per evitare polemiche.

Il procedimento era piuttosto macabro. Le scimmie venivano rinchiuse in una camera vetrata a chiusura ermetica. Su uno schermo venivano mostrati dei cartoni animati e, mentre erano distratte, venivano emessi i gas di scarico. Il test durava quattro ore. Le scimmie sono sopravvissute tutte, ma non sono stati rilasciati comunicati inerenti alla loro salute attuale.

Al seguito delle accuse, Volkswagen si è scusata per quanto accaduto. Anche BMW e Daimler hanno preso le distanze, negando ogni accusa.